Clapperboard con due assi articolate che sincronizzano immagine e suono tramite il colpo caratteristico; riporta dati di produzione come numero di scena e take.
Dettagli Tecnici
Le ciak professionali sono composti da due assi: quello superiore mobile, detto "stecche" (spesso 2-3 cm di spessore), e la tavoletta inferiore con superficie nera o bianca. I campi standard includono Scena (Scene), Ciak (Take), Bobina (Roll), Data, Direttore della fotografia e Titolo di produzione. Gli Smart-Slate digitali integrano display a LED con generatori di timecode, che si sincronizzano con precisione fino a 1/100 di secondo. Le varianti elettroniche trasmettono segnali di sincronizzazione tramite radio o cavo direttamente ai registratori audio. Versioni speciali per riprese subacquee utilizzano custodie impermeabili e cerniere rinforzate.
Storia & Sviluppo
Il primo uso documentato di un ciak risale al 1929 nei Bell Telephone Laboratories per i primi esperimenti di film sonoro. L'ingegnere Frank B. Jewett sviluppò il sistema per risolvere il problema della sincronizzazione tra registrazioni separate di immagini e suoni. Nel 1930, il ciak si affermò come standard industriale a Hollywood. La rivoluzione digitale portò nel 1992 il primo Smart-Slate di Ambient Recording con display integrato per il timecode. I moderni ciak RFID trasmettono metadati automaticamente nei flussi di lavoro digitali dal 2018.
Uso Pratico nel Cinema
Per "Dunkirk" (2017), Christopher Nolan utilizzò ciak speciali impermeabili per sequenze subacquee con subacquei. Produzioni multi-camera come "The Avengers" (2012) si affidano a Smart-Slate sincronizzati via radio per un massimo di 15 telecamere in funzione contemporaneamente. I colori di riferimento dell'"Academy Color Encoding System" sui ciak moderni consentono una precisa correzione colore in post-produzione. Ciak silenziosi (Soft Sticks) con ammortizzatori in schiuma vengono utilizzati in scene di dialogo intime per non distrarre gli attori.
Confronto & Alternative
Le battute di mani sostituiscono i ciak nelle riprese documentarie spontanee, ma non forniscono dati di produzione visivi. Software di sincronizzazione automatica come PluralEyes riduce la dipendenza dai ciak meccanici tramite analisi audio. Il Timecode Jam-Sync sincronizza elettronicamente telecamere e dispositivi audio senza il battito del ciak. Gli Smart-Slate combinano entrambi i metodi: sincronizzazione di backup meccanica e trasmissione digitale di metadati. Nelle trasmissioni in diretta, il ciak viene completamente omesso a favore dei sistemi Genlock per la sincronizzazione delle immagini in tempo reale.