Strumento software per isolare oggetti o soggetti con precisione — lasso, penna, maschere. Base del compositing.
Sul set o in montaggio, spesso è necessario elaborare solo una parte dell'immagine: isolare una persona, cambiare il colore di un cielo o rimuovere artefatti da una ripresa. È qui che entrano in gioco gli strumenti di selezione: sono gli strumenti fondamentali di ogni software di compositing e color correction e ti permettono di definire esattamente quali pixel desideri modificare e quali no.
L'arsenale classico è composto da diverse tecniche. Il Lasso — disegnato a mano libera o aderente magneticamente ai bordi dei contorni — è il tuo strumento rapido per forme organiche e irregolari. Se devi isolare capelli o foglie, scegli il lasso magnetico o utilizza le funzionalità di riconoscimento dei contorni offerte dai software moderni. La sfumatura (Feather) è quindi il secondo passo: attenua i passaggi netti tra la selezione e lo sfondo, garantendo bordi naturali. Senza sfumatura, vedrai bordi innaturalmente nitidi — un aspetto tutt'altro che professionale. Il selettore per intervallo di colore funziona in base al tono o al valore cromatico ed è ideale se, ad esempio, vuoi rimuovere uno schermo verde o regolare tutti i pixel blu di una scena. La maschera — vettoriale o rasterizzata — è la via professionale: memorizza la tua selezione come un livello di dati, rimane modificabile e consente sfumature, gradienti e dissolvenze.
In pratica, combinerai questi strumenti. Per una correzione colore di un ritratto, seleziona il viso con il lasso o tramite soglie di luminosità, sfuma i bordi di 15-30 pixel (a seconda della risoluzione) e poi applica una regolazione delle curve solo a questa selezione. Durante il keying — ad esempio per il lavoro con green screen — utilizzerai keyer specializzati che selezionano automaticamente per intervalli di colore, ma anche qui lavorerai con le maschere per affinare le aree di transizione (spill, linee dei capelli). Software moderni come Nuke o Fusion offrono anche la selezione basata su rotoscoping, in cui mascheri frame per frame seguendo i movimenti — laborioso, ma preciso.
Un punto critico: le selezioni non sono binarie. Lavori con la selezione morbida (Soft-Selection), ovvero con valori di grigio che definiscono transizioni di trasparenza. Una selezione sfumata male o tagliata bruscamente tradirà immediatamente il tuo lavoro VFX. Quando isoli persone per sostituire lo sfondo, controlla sempre la selezione su sfondi diversi — bianco, nero, colore — per individuare aloni o errori di trasparenza. E ricorda: una selezione è tanto buona quanto la qualità dei suoi bordi, non la sua precisione al centro.