Produttore giapponese di microfoni ultradiretti con tubo d'interferenza. Il CS-3e isola i dialoghi a 3 m di distanza, standard nelle produzioni hollywoodiane da 25 anni.
Dettagli Tecnici
I microfoni Sanken utilizzano la tecnologia Line+Gradient con tubi di interferenza di lunghezza compresa tra 416 e 600 mm. Il modello di punta CS-3e raggiunge una direttività di ±30° a 1kHz e presenta una risposta in frequenza di 50Hz-20kHz con una linearità di ±2dB. Il livello di rumore proprio è di 15dB(A) SPL, il carico di pressione sonora massimo è di 130dB SPL. Modelli tipici come il CS-M1 (corto, 280mm) o il CS-1e (lungo, 550mm) funzionano con alimentazione phantom a 48V e forniscono una sensibilità di 50mV/Pa con un'impedenza di uscita di 200Ω.
Storia & Sviluppo
Nel 1963, Sanken presentò il primo microfono direzionale professionale CS-1, che convinse immediatamente gli studi di Hollywood grazie alla sua estrema direttività. Nel 1987 seguì il leggendario CS-1e con una migliore linearità HF. La svolta arrivò nel 1995 con il CS-3e, che migliorò la soppressione del suono laterale di 15dB grazie alla disposizione asimmetrica degli slot. Nel 2019, Sanken lanciò la serie COS con moduli di tubo direzionale intercambiabili per caratteristiche variabili.
Uso Pratico nel Cinema
Il Sanken CS-3e domina da 25 anni le produzioni di Hollywood, da "The Matrix" a "Dune", poiché isola i dialoghi in modo pulito anche a 3 metri di distanza dall'attore. I fonici utilizzano il CS-1e per interni ristretti, il CS-M1 per posizionamenti nascosti nei veicoli. L'estrema soppressione laterale consente registrazioni parallele ai movimenti della telecamera senza feedback di monitoraggio. Svantaggi: l'elevata sensibilità al vento richiede complessi sistemi di protezione antivento, l'effetto di prossimità sotto i 50 cm amplifica le frequenze dei bassi di 6dB.
Confronto & Alternative
Sanken si differenzia dalla serie Sennheiser MKH per una direttività più aggressiva a fronte di una minore robustezza. La serie Schoeps CMIT offre un suono più naturale, ma una minore separazione spaziale. L'Audio-Technica AT8035 costa l'80% in meno, ma raggiunge solo la metà della direttività. Alternative moderne come il Deity S-Mic 2S copiano la geometria Sanken con elaborazione del segnale digitale, ma non raggiungono la precisione analogica del riferimento giapponese.