Obiettivo Minolta con costruzione double-Gauss, sei elementi in quattro gruppi; apprezzato per bokeh morbido e resa cromatica caratteristica con dominante magenta.
Dettagli Tecnici
L'obiettivo è composto da sei elementi in quattro gruppi con una costruzione Gauss doppia. La distanza minima di messa a fuoco è di 0,45 metri, il diametro del filtro è di 55 mm. I diaframmi (originariamente sei, successivamente otto) creano una caratteristica struttura a bokeh a stella quando chiusi. Il peso varia a seconda della versione tra 280 g (versione MC precoce) e 320 g (versione MD successiva). La variante close-focus riduce la distanza minima di messa a fuoco a 0,35 metri.
Le varianti di produzione includono l'Auto Rokkor-PF (1958-1966), l'MC Rokkor-PG (1966-1973) con trattamento multistrato, l'MC Rokkor-X (1973-1977) e l'MD Rokkor-X (1977-1985) con una formula ottica migliorata.
Storia e Sviluppo
Minolta introdusse il primo Rokkor 50mm f/1.4 nel 1958 come Auto Rokkor-PF, contemporaneamente al sistema di fotocamere SR-2. La versione MC del 1966 ricevette il nuovo trattamento multistrato "Multi-Coating" di Minolta, che riduceva i riflessi del 98%. Nel 1973 seguì la serie X rivista con un nuovo calcolo ottico e una migliore nitidezza ai bordi. La versione MD del 1977 eliminò la ghiera del diaframma meccanica per l'automatismo del programma della XD-11.
L'obiettivo era considerato un punto di riferimento per gli obiettivi standard e competeva direttamente con lo Zeiss Planar 50mm f/1.4 e il Canon FD 50mm f/1.4.
Uso Pratico nel Cinema
I cineasti apprezzano il Rokkor 50mm f/1.4 per il suo bokeh morbido e cremoso e per la sua caratteristica resa cromatica con una leggera dominante magenta. Il morbido calo di nitidezza lo rende ideale per ritratti e scene drammatiche. Tramite adattatori per obiettivi, può essere adattato alle moderne cineprese digitali, tenendo conto del fattore di crop.
La versione MC Rokkor-PG è particolarmente apprezzata per il suo aspetto analogico, mentre le versioni X successive offrono un'immagine più nitida ma meno caratteristica. A tutta apertura, l'obiettivo mostra lievi aberrazioni cromatiche, correggibili digitalmente.
Confronto e Alternative
Rispetto allo Zeiss Planar 50mm f/1.4, il Rokkor offre un bokeh più morbido con una performance di contrasto leggermente inferiore. Il Canon FD 50mm f/1.4 SSC è più nitido, ma meno caratteristico. Alternative moderne come il Sigma 50mm f/1.4 Art lo superano tecnicamente, ma non raggiungono l'aspetto organico dell'immagine.
Per un look vintage nelle produzioni digitali, l'MC Rokkor-PG rimane la prima scelta, mentre per le massime prestazioni di nitidezza sono da preferire i design moderni. L'attacco SR limita la compatibilità alle soluzioni con adattatori.