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Rimorchio di processo
Macchina da presa · Termini

Rimorchio di processo

Process Trailer
Murnau AI illustration
flow para roll take

Rimorchio mobile con sistema di retroproiezione per riprese automobilistiche in studio. Proiettori da 15.000–20.000 lumen generano sfondi in movimento su schermo traslucido.

Dettagli Tecnici

I moderni carrelli di processo raggiungono velocità fino a 80 km/h e dispongono di sistemi di stabilizzazione idraulica con regolazione dell'altezza di ±15 cm. La retroproiezione avviene tramite proiettori da 15.000-20.000 lumen con risoluzione 4K. Il sistema di supporto è costituito da un semirimorchio ribassato lungo 12-16 metri con telaio rinforzato e un generatore separato da 125 kVA. Lo schermo utilizza materiale traslucido speciale con un fattore di guadagno di 1.8-2.2 per una riflessione ottimale della luce. Esistono tre varianti principali: il carrello di processo standard per riprese di autovetture, il Poor-Man's Process per produzioni a budget con uno schermo più piccolo di 3x2m e il carrello di processo Wide-Screen con un'area di proiezione fino a 8x3m per riprese in formato panoramico.

Storia & Sviluppo

Il primo sistema di carrello di processo fu sviluppato nel 1930 da Farciot Edouart per la Paramount Pictures per sostituire la retroproiezione in studio, soggetta a guasti. Nel 1935 il sistema si affermò a livello industriale dopo il successo in "The Lives of a Bengal Lancer". Negli anni '50 la MGM introdusse la stabilizzazione idraulica, seguita nel 1967 dall'introduzione di sistemi widescreen per produzioni Cinemascope. Dal 2010, i wall LED digitali stanno sostituendo sempre più la classica tecnica di proiezione, mentre la Virtual Production con volumi LED domina le produzioni di fascia alta dal 2019.

Uso Pratico nel Cinema

L'applicazione classica del sistema si è vista in "North by Northwest" (1959) per le scene di inseguimento, e in "Bullitt" (1968) per riprese combinate reali/di processo. Il carrello consente condizioni di luce e velocità del vento controllate, garantendo al contempo la sicurezza per costosi attori. Flusso di lavoro tipico: le riprese dello sfondo vengono effettuate tramite Phantom Ride con ottiche identiche, seguite dall'integrazione in studio con un veicolo fittizio sul set. Gli svantaggi includono problemi di sincronizzazione tra il movimento del veicolo e lo sfondo, nonché riflessi nei finestrini dell'auto in condizioni di luce sfavorevoli.

Confronto & Alternative

A differenza della retroproiezione statica in studio, il carrello di processo offre vibrazioni autentiche del veicolo e angolazioni di visione variabili. I car-rig su strade pubbliche stanno sostituendo sempre più i carrelli di processo per uno stile documentaristico, mentre le configurazioni con green screen offrono la massima flessibilità in post-produzione. I wall LED come gli SkyPanels offrono una resa cromatica superiore dal 2018 senza hotspot di proiezione. Gli stage di Virtual Production utilizzano volumi LED a 270° con rendering in tempo reale per la massima qualità dell'immagine, ma costano 50.000-80.000 Euro al giorno di riprese, rispetto agli 8.000-12.000 Euro per i carrelli di processo classici.

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