Obiettivo anamorphic zoom Panavision del 1982 con fattore zoom 2x, diaframma a 15 lamelle e lens flares orizzontali distintivi generati dall'elemento frontale cilindrico.
Dettagli Tecnici
L'AWZ2 dispone di un diaframma a iride a 15 lamelle e una distanza minima di messa a fuoco di 1,2 metri. La costruzione dell'obiettivo è composta da 18 elementi in 14 gruppi, con diversi elementi dotati di rivestimenti antiriflesso. L'obiettivo utilizza un attacco PL ed è compatibile sia con pellicola da 35mm che con sensori digitali. I caratteristici lens flare orizzontali sono generati dall'elemento frontale cilindrico. L'anello di messa a fuoco ha un angolo di rotazione di 300 gradi, mentre l'anello dello zoom ha 90 gradi. L'AWZ2 accetta filtri mattebox da 4,5" x 5,65".
Storia e Sviluppo
Panavision introdusse l'AWZ2 nel 1982 come successore dell'originale AWZ, per soddisfare le crescenti esigenze di nitidezza e gamma dinamica. Lo sviluppo fu guidato da Dan Sasaki e mirava a minimizzare le distorsioni ottiche della prima generazione. Nel 1987, l'obiettivo ricevette un aggiornamento della tecnologia di rivestimento. A partire dagli anni '90, l'AWZ2 fu gradualmente sostituito dalla serie Auto Panatar, ma rimase richiesto da molti direttori della fotografia per le sue caratteristiche ottiche distintive.
Uso Pratico nel Cinema
L'AWZ2 fu utilizzato in produzioni come "Lethal Weapon" (1987) e "Die Hard" (1988), dove la sua lunghezza focale era ideale per sequenze d'azione in spazi ristretti. I direttori della fotografia apprezzano la distribuzione uniforme della nitidezza su tutta la gamma dello zoom e la moderata distorsione ai bordi dell'immagine. Il fattore di zoom 2x consente rapidi cambi di inquadratura senza cambiare obiettivo. Gli svantaggi includono il peso relativamente elevato e l'apertura limitata a lunghezze focali maggiori, che può richiedere illuminazione aggiuntiva.
Confronto e Alternative
A differenza degli zoom anamorfici moderni come la serie T di Panavision, l'AWZ2 offre un look più caratteristico, meno "pulito", con lens flare più pronunciati. La serie Cooke Anamorphic/i raggiunge valori di nitidezza più elevati, mentre l'AWZ2 presenta un carattere più caldo e cinematografico. Oggi, l'AWZ2 viene utilizzato principalmente per produzioni che cercano consapevolmente il look degli anni '80 o il carattere ottico specifico delle ottiche anamorfiche vintage.