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Apertura ovale
Macchina da presa · Termini

Apertura ovale

Oval Aperture
Murnau AI illustration
aperture flow para roll take

Diaframma ellittico posizionato 10–15 cm davanti all'obiettivo, che produce una vignettatura ovale con bordi sfumati. Dimensioni standard 35 mm: 18×13 mm a 24×18 mm.

Dettagli Tecnici

Le dimensioni standard per pellicola da 35mm variano da 18x13mm (ovali strette) a 24x18mm (ovali larghe). Il diaframma è costituito da metallo annerito o cartone opaco con un'apertura ellittica precisamente fustellata. L'area di transizione (sfumatura) tra la zona trasparente e quella nera è tipicamente di 0,5-2mm, a seconda del grado di morbidezza desiderato. Le varianti moderne sono realizzate come inserti per matte box o come maschere digitali in post-produzione. Il posizionamento avviene a 10-15cm davanti all'obiettivo per una morbidezza ottimale dei bordi.

Storia & Sviluppo

Documentato per la prima volta nel 1903 in "Mary Jane's Mishap" di G.A. Smith, il diaframma ovale visse il suo periodo d'oro tra il 1910 e il 1925. D.W. Griffith lo stabilì come mezzo stilistico narrativo in "The Birth of a Nation" (1915) per i primi piani e i momenti emotivi culminanti. La tecnica scomparve quasi del tutto con il cinema sonoro, poiché i formati standardizzati della produzione di studio non consentivano mascherature sperimentali. Una rinascita la visse negli anni '70 con registi come Hal Ashby ("Harold and Maude", 1971) e più tardi con Wong Kar-wai ("In the Mood for Love", 2000).

Uso Pratico nel Cinema

Applicazione classica per ritratti, scene chiave e sequenze di ricordi. In "Sherlock Jr." (1924) di Buster Keaton, il diaframma ovale isola il protagonista dall'ambiente circostante e ne amplifica l'atmosfera da sequenza onirica. Le produzioni moderne lo utilizzano con parsimonia: "The Grand Budapest Hotel" (2014) impiega maschere ovali per flashback nostalgici. La perdita di luce è di 1-2 stop, la profondità di campo viene modificata dalla ridotta lunghezza focale effettiva. Digitalmente, l'effetto può essere realizzato senza perdite in DaVinci Resolve o Avid.

Confronto & Alternative

A differenza del diaframma a iride con apertura circolare, la forma ovale enfatizza la composizione orizzontale o verticale dell'immagine. Le maschere morbide (Soft Mattes) creano effetti simili senza una forma geometrica fissa. Le alternative moderne includono maschere digitali con parametri animabili o filtri speciali per bokeh anamorfico. Esistono diaframmi ovali variabili con regolazione meccanica delle dimensioni per produzioni dal vivo, ma sono raramente disponibili.

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