Innesto a baionetta full-frame senza specchio di Nikon con diametro 55mm e distanza di attacco 16mm, consente obiettivi fino a f/0.95 e stabilizzazione d'immagine a 5 assi.
Dettagli Tecnici
Il Z-Mount opera con una velocità massima di trasferimento dati di 1.875 Mbps tra obiettivo e corpo macchina. L'innesto è costituito da una robusta struttura metallica con elementi di bloccaggio lavorati con precisione. Gli obiettivi possono raggiungere valori di apertura fino a f/0.95, come dimostra il Noct 58mm f/0.95. Il mount supporta la stabilizzazione dell'immagine meccanica ed elettronica (IBIS - In-Body Image Stabilization) con compensazione fino a 5 assi.
Storia & Sviluppo
Nikon ha introdotto il Z-Mount nell'agosto 2018 insieme alle prime due fotocamere mirrorless full-frame Z7 e Z6. Lo sviluppo è iniziato già nel 2013 come risposta al sistema E-Mount di Sony e al successivo RF-Mount introdotto da Canon. Nel 2019, Nikon ha ampliato il sistema al formato APS-C con la Z50, seguito nel 2021 dalla professionale Z9. Il design del mount ha reso possibile fin dall'inizio lo sviluppo di obiettivi estremi come il 400mm f/2.8 TC VR S.
Uso Pratico nel Cinema
I cineasti utilizzano le fotocamere Z-Mount per documentari e produzioni a basso budget, dove il peso ridotto e le eccellenti prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione della Z6II o della Z9 sono cruciali. L'adattatore FTZ consente l'utilizzo di obiettivi classici F-Mount, permettendo alle produzioni di accedere a obiettivi cinematografici collaudati. La Z9 offre registrazione interna 8K RAW e codec ProRes, semplificando i flussi di lavoro di post-produzione. Le riprese a mano libera beneficiano particolarmente della stabilizzazione a 5 assi con lunghezze focali più lunghe.
Confronto & Alternative
Rispetto all'RF-Mount di Canon (diametro 54mm, tiraggio 20mm), lo Z-Mount offre vantaggi marginali nella costruzione ottica di obiettivi ultra-grandangolari estremi. L'E-Mount di Sony (46,1mm/18mm) rimane più compatto, ma limita l'apertura massima dell'obiettivo. Il classico F-Mount (44mm/46,5mm) richiede costruzioni ottiche più complesse per ottenere luminosità equivalenti. Per le produzioni cinematografiche, il sistema Z compete principalmente con la serie FX di Sony e le fotocamere Lumix S di Panasonic nel segmento ibrido foto/video.