Piano intermedio tra primo piano e sfondo, solitamente a 4–12 metri dalla camera. Illuminato con proiettori 2K/5K ad angoli di 45 gradi.
Dettagli Tecnici
In una cinepresa standard con obiettivo da 50mm, il piano intermedio con un'apertura di f/5.6 si trova tra 4 e 12 metri di distanza per una profondità di campo ottimale. L'illuminazione viene solitamente effettuata con proiettori da 2K o 5K ad angoli di 45 gradi per garantire una separazione plastica dei piani dell'immagine. Dominano tre varianti: il piano intermedio neutro (pura organizzazione spaziale), il piano intermedio attivo (portatore dell'azione) e il piano intermedio narrativo (oggetti o persone che portano significato).
Storia e Sviluppo
Sergei Eisenstein stabilì per la prima volta la stratificazione deliberata dell'immagine cinematografica nel 1925 in "La corazzata Potëmkin". Orson Welles perfezionò nel 1941 in "Quarto potere" l'uso simultaneo di tutti e tre i piani dell'immagine attraverso obiettivi grandangolari e una profondità di campo estrema. La Nouvelle Vague francese, a partire dal 1959, ridusse l'uso del piano intermedio a favore di composizioni visive più piatte. La post-produzione digitale ha reso possibili manipolazioni successive del piano intermedio dagli anni '90.
Uso Pratico nel Cinema
In "Lawrence d'Arabia" (1962), David Lean utilizza il piano intermedio per il leggendario ingresso di Omar Sharif dalla Fata Morgana. "Barry Lyndon" (1975) di Kubrick mette in scena scene a lume di candela con obiettivi Zeiss a f/0.7, facendo emergere plasticamente gli elementi del piano intermedio. Blockbuster moderni come "Mad Max: Fury Road" (2015) utilizzano il piano intermedio per coreografie di veicoli durante gli inseguimenti. Le fasi di lavoro includono prove di blocking, setup luci e precisi movimenti di messa a fuoco (focus pulling).
Confronto e Alternative
Il piano intermedio si distingue dal primo piano per una minore dominanza visiva, dallo sfondo per un dettaglio più nitido. Le riprese con Steadicam sostituiscono le composizioni statiche del piano intermedio con fluidi movimenti di profondità. La cinematografia con droni crea nuovi piani intermedi verticali. Nelle produzioni a budget, il piano intermedio domina spesso la composizione dell'immagine, poiché vengono evitate complesse costruzioni di primo piano o estensioni dello sfondo.