M39 Mount: innesto a vite Leica (1930) da 39mm di diametro e 28,8mm di tiraggio; obiettivi meccanici per fotocamere con telemetro.
Dettagli Tecnici
La filettatura M39 presenta un diametro esterno di esattamente 39,0 mm e un passo di 1,0 mm. La distanza tra flangia e piano pellicola (Flange Focal Distance) per le fotocamere 35mm è di 28,8 mm. Gli obiettivi vengono avvitati nel corpo macchina ruotando in senso orario, con la messa a fuoco che avviene sull'intero obiettivo. Gli obiettivi M39 non dispongono di controllo automatico del diaframma o trasmissione dati elettronica. La marcatura della lunghezza focale avviene meccanicamente tramite telemetro accoppiato o messa a fuoco a scala.
Storia & Sviluppo
Ernst Leitz introdusse nel 1930 la filettatura M39 per la Leica II, stabilendo così lo standard per le fotocamere 35mm di alta qualità. Canon adottò il sistema nel 1933 per i prototipi Kwanon e produsse fotocamere M39 fino agli anni '60. Produttori sovietici come FED e Zorki produssero oltre 15 milioni di fotocamere M39 dal 1934 al 1996. Leica sostituì la filettatura a vite con l'attacco a baionetta M nel 1954, mentre altri produttori utilizzarono l'M39 fino alla fine degli anni '70.
Uso Pratico nel Cinema
Gli obiettivi M39 trovano impiego in produzioni a basso budget e documentari, dove sono apprezzati per la loro costruzione compatta e l'estetica dell'immagine caratteristica. Stanley Kubrick utilizzò obiettivi M39 modificati per riprese in luce ambiente. La messa a fuoco manuale è adatta per spostamenti precisi della messa a fuoco nei primi piani. Adattatori consentono l'uso su cineprese digitali come RED o ARRI ALEXA, dove la ridotta distanza tra flangia e piano pellicola permette un facile adattamento.
Confronto & Alternative
A differenza della filettatura a vite M42 (42 mm, distanza tra flangia e piano pellicola 45,5 mm) per fotocamere reflex, l'M39 è concepito esclusivamente per fotocamere con telemetro. L'attacco Leica M sostituì l'M39 con un sistema a baionetta più veloce e con tempi di innesto ridotti. Alternative moderne come Sony E-Mount o Micro Four Thirds offrono comunicazione elettronica e stabilizzazione dell'immagine. L'M39 rimane rilevante per look vintage e applicazioni speciali dove sono richieste affidabilità meccanica e minima elettronica.