Obiettivi ultra-grandangolari Venus Optics (12–25mm) con distorsione quasi assente per fotografia architettonica e d'interni senza post-correzione digitale.
Dettagli Tecnici
La serie Zero-D comprende attualmente focali da 12mm a 25mm per full-frame, con il 12mm f/2.8 Zero-D che rappresenta il fiore all'occhiello con un angolo di campo di 122°. La costruzione si basa su 16 elementi in 10 gruppi, con tre elementi ED e due lenti asferiche. Il diametro per i filtri è di 77mm, la distanza minima di messa a fuoco è di 18cm. Gli attacchi disponibili sono Canon EF, Nikon F, Sony FE e Pentax K. La variante 15mm f/4.5 Zero-D Shift offre inoltre una regolazione dello shift di ±11mm per riprese architettoniche.
Storia & Sviluppo
Venus Optics ha introdotto nel 2018 il primo Laowa 12mm f/2.8 Zero-D, affrontando un problema specifico dell'industria cinematografica: l'elaborata correzione post-produzione delle distorsioni grandangolari. L'azienda cinese, fondata nel 2013, si è inizialmente affermata con obiettivi macro, prima di espandersi nel mercato cinematografico professionale con la serie Zero-D. Nel 2020 è seguita la variante Shift, nel 2021 il 15mm f/4.5 Zero-D per produzioni più piccole.
Uso Pratico nel Cinema
Gli obiettivi Zero-D sono particolarmente adatti per riprese di interni con linee rette, poiché non richiedono alcuna correzione digitale che inevitabilmente comporta una perdita di risoluzione. Nei documentari sull'architettura o in situazioni di ripresa anguste, consentono un angolo di campo massimo senza compromessi geometrici. La messa a fuoco manuale richiede sistemi follow-focus; le versioni Cine-mod con corona dentata costano circa 500€ in più. La costruzione compatta (peso: 609g per il 12mm) li rende compatibili con sistemi gimbal fino a 2kg di payload.
Confronto & Alternative
Rispetto ai grandangoli Zeiss Distagon o Canon L, gli obiettivi Zero-D offrono una distorsione significativamente inferiore a circa un terzo del prezzo (circa 1.200€ contro 3.500€). Il Canon RF 15-35mm f/2.8L raggiunge valori simili digitalmente corretti, ma perde circa il 15% della risoluzione originale. Il Sigma Art 14mm f/1.8 offre maggiore luminosità, ma una distorsione notevolmente maggiore (1,8%). Per la massima precisione ottica senza necessità di correzioni, gli obiettivi Zero-D rimangono insuperabili, mentre gli obiettivi zoom offrono maggiore flessibilità nelle variazioni di focale.