K5600 Alpha: proiettore xenon 18kW di K5600 con lente Fresnel da 9 pollici e regolazione continua spot-flood (15°–60°), produce 50.000 lux a 3m.
Dettagli Tecnici
La Alpha funziona con una lampada allo xeno a corto arco da 18.000 Watt, alimentata da un reattore elettronico (ballast). Il sistema ottico è composto da un sistema di lenti Fresnel da 9 pollici con regolazione continua da spot a flood da 15° a 60°. L'apparecchio raggiunge un'illuminamento di 50.000 Lux a 3 metri di distanza in modalità spot. Il sistema di raffreddamento utilizza una ventola assiale silenziosa e mantiene la temperatura operativa al di sotto degli 80°C. La famiglia di prodotti include anche le varianti Alpha 9 (9kW) e Alpha 12 (12kW).
Storia & Sviluppo
K5600 Lighting ha introdotto la serie Alpha nel 2003, dopo che l'azienda francese sviluppava apparecchi HMI dal 1985. La tecnologia allo xeno doveva eliminare gli svantaggi delle lampade HMI convenzionali, in particolare lo spostamento cromatico durante la vita utile e lo sfarfallio nelle riprese ad alta velocità. Nel 2008 è seguita la Alpha 18K+ rivista con ballast migliorato ed efficienza maggiore. Nel 2015 K5600 ha ampliato il portafoglio con versioni ibride a LED, che combinano la qualità dello xeno con la flessibilità dei LED.
Uso Pratico nel Cinema
La Alpha 18K serve come fonte di luce principale (Key Light) per grandi produzioni o come potente luce di riempimento per riprese in esterni. I direttori della fotografia la utilizzano per riprese diurne in studio, dove l'elevata potenza luminosa viene modificata tramite tecniche di diffusione o bounce. In "Blade Runner 2049", Roger Deakins ha utilizzato apparecchi K5600 per le scene d'interni ad alto contrasto. La temperatura colore costante consente un facile color matching con altre fonti di luce diurna. Lo svantaggio risiede nell'elevato consumo energetico di 20kW, ballast incluso, e nella necessaria alimentazione a 32A.
Confronto & Alternative
Rispetto agli apparecchi HMI della serie ARRI M, la Alpha offre una resa cromatica più stabile e minore sfarfallio, ma costa circa il 40% in più. Pannelli LED come l'ARRI SkyPanel S360-C raggiungono una potenza luminosa simile con un consumo energetico inferiore, ma non possono riprodurre completamente la qualità della luce delle lampade a scarica allo xeno. Le alternative moderne includono la serie ARRI Alpha (indipendente da K5600) o i muri LED, che sostituiscono sempre più gli apparecchi Alpha nei set di produzione virtuale.