Anello dentato sull'obiettivo per il controllo meccanico del diaframma tramite follow-focus. Standard negli obiettivi cinematografici.
Dettagli Tecnici
Le corone dentate standard per diaframma presentano un passo di 0,8 mm con un diametro compreso tra 54-95 mm, a seconda del tipo di obiettivo. La dentatura avviene solitamente nel sistema 32-Pitch (32 denti per pollice di circonferenza) con una profondità di ingaggio di 0,25-0,4 mm. Nei sistemi Follow-Focus, un ingranaggio intermedio con rapporti di trasmissione da 1:2 a 1:4 trasmette il movimento rotatorio alla corona dentata. Versioni di alta qualità utilizzano acciaio temprato con una durezza superficiale di 58-62 HRC per minimizzare l'usura in caso di frequente controllo remoto.
Storia & Sviluppo
Le prime corone dentate per diaframma apparvero nel 1923 sugli obiettivi cinematografici Bell & Howell per la nuova generazione di cineprese a controllo remoto. Arriflex introdusse nel 1937 il sistema con passo 0,8 mm ancora oggi in uso, ratificato nel 1952 dalla SMPTE come standard TE-30. Zeiss sviluppò nel 1976 il primo controllo elettronico del diaframma tramite motori passo-passo sulla corona dentata. I moderni sistemi digitali come Preston o Ambient utilizzano dal 2003 motori brushless con una risoluzione di 0,001 stop.
Uso Pratico nel Cinema
In "Blade Runner 2049" (2017), il DoP Roger Deakins utilizzò sistemi motorizzati con corona dentata per precise rampe di profondità di campo durante complesse carrellate. I cambi di diaframma avvennero tramite il sistema Preston MDR4 con curve programmate da f/1.4 a f/5.6 in 2,5 secondi. I documentaristi apprezzano la manipolazione manuale della corona dentata per rapidi aggiustamenti dell'esposizione senza rumori del motore. Nelle riprese con Steadicam, i controlli wireless della corona dentata consentono modifiche del diaframma senza accesso diretto all'obiettivo.
Confronto & Alternative
A differenza dei sistemi elettronici Fly-by-Wire, la corona dentata meccanica offre feedback tattile e funziona senza alimentazione. Gli obiettivi video utilizzano spesso impugnature servo-zoom al posto di corone dentate separate, ma raggiungono solo una precisione di ±0,1 stop. I moderni obiettivi cine integrano encoder direttamente nella corona dentata per la registrazione di metadati e il Lens Mapping automatico. A temperature estreme sotto i -20°C i sistemi elettronici falliscono, mentre le corone dentate meccaniche con grasso speciale funzionano fino a -40°C.