Rete di diffusione verde per l'adattamento della temperatura di colore della luce tungsteno alla luce naturale; riduce le componenti magenta del 65–85% in quattro densità.
Dettagli Tecnici
Le reti verdi sono prodotte in quattro densità standard: Quarter Green (0,25), Half Green (0,5), Full Green (1,0) e Double Green (2,0). Il tessuto è realizzato in poliestere resistente al calore con una temperatura operativa massima di 150°C. La trasmissione spettrale nell'intervallo 580-700nm (verde-rosso) è compresa tra il 65% e l'85%, mentre l'intervallo magenta (500-580nm) viene ridotto al 15-35%. Le dimensioni standard variano da 30x30cm per unità piccole a 6x6m per installazioni su larga scala.
Storia e Sviluppo
Lee Filters sviluppò le prime reti diffusori a correzione colore per l'industria televisiva nel 1976, quando iniziò la transizione da studi con luce artificiale a studi con luce diurna. La rete verde nacque come alternativa economica ai costosi proiettori HMI. Rosco lanciò prodotti concorrenti nel 1983 con la serie Cinegel. A partire dagli anni '90, gli attuali standard industriali si sono affermati grazie alla crescente importanza della coerenza della temperatura colore nella produzione cinematografica digitale.
Uso Pratico nel Cinema
Il direttore della fotografia Roger Deakins ha utilizzato ampiamente le reti verdi in "Blade Runner 2049" (2017) per adattare i proiettori al tungsteno agli array LED basati sulla luce diurna. Nelle riprese all'aperto, le reti verdi vengono spesso montate davanti a proiettori Fresnel 2K/5K per adeguare la luce artificiale alla luce diurna esistente. Il flusso di lavoro richiede una misurazione precisa della luce: un colorimetro determina inizialmente la differenza in Kelvin, quindi viene scelta la densità della rete appropriata. Svantaggio: la riduzione della luce richiede un'illuminazione di base più potente, aumentando il consumo energetico e la produzione di calore.
Confronto e Alternative
Le reti verdi si differenziano dai filtri CTB (Color Temperature Blue) per la diffusione simultanea e minori perdite di luce. I filtri CTO (Color Temperature Orange) producono l'effetto opposto. I moderni pannelli LED con temperatura colore variabile (LED Bi-Color) stanno sostituendo sempre più la tecnologia delle reti, poiché sono regolabili in modo continuo da 2700K a 6500K. Tuttavia, le reti verdi rimangono uno standard per le grandi installazioni al tungsteno, dove la potenza dei LED è ancora insufficiente.