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Illuminazione a quattro punti
Illuminazione · Termini

Illuminazione a quattro punti

Four-Point Lighting
Murnau AI illustration
color temperature flow roll take

Tecnica di illuminazione con key light, fill light, rim light e background light per staccare il soggetto dallo sfondo riducendo il contrasto di 2–3 stop.

Dettagli Tecnici

La luce di sfondo opera solitamente con lampade al tungsteno da 500W-2K o pannelli LED nell'intervallo di temperatura colore 2700K-5600K. Il posizionamento avviene a 3-5 metri dietro il soggetto con un angolo di emissione di 40-60 gradi. Setup moderni utilizzano apparecchi controllabili via DMX con dimmerazione a 16 bit per una precisa gradazione di luminosità. Il rapporto tra luce principale (Key Light) e luce di sfondo (Background Light) è standardmente da 4:1 a 8:1, misurato con esposimetro spot su una scala grigia al 18%. Bandiere e bandiere a battente limitano la dispersione della luce a ±15 gradi dall'area desiderata.

Storia & Sviluppo

L'illuminazione a quattro punti si sviluppò nel 1925 negli studi Paramount sotto il direttore della fotografia Karl Struss per "Ben Hur". L'aggiunta della luce di sfondo risolse il problema delle scenografie piatte degli studi nei formati Cinemascope a partire dal 1953. Il regista George Stevens perfezionò nel 1956 per "Il Gigante" il sistema con array di luci di sfondo motorizzate. Le cineprese digitali dal 2007, a causa delle caratteristiche dei loro sensori, richiedono un controllo della luce di sfondo più preciso rispetto alla pellicola 35mm, rendendo i sistemi LED con modalità di anteprima in tempo reale uno standard.

Uso Pratico nel Cinema

Roger Deakins utilizzò per "Blade Runner 2049" (2017) l'illuminazione di sfondo con parete LED con una luminanza di 1000 nits per isolare il soggetto in interni. Emmanuel Lubezki impiegò in "The Revenant" (2015) luce di sfondo naturale tramite HMIs da 12K come simulazione solare, posizionati a 8-12 metri dietro gli attori. Produzioni horror come "Hereditary" (2018) lavorano con luci di sfondo a temperatura colore variabile (2000K-8000K) per la modulazione dell'atmosfera. Le scene di dialogo richiedono un'intensità costante della luce di sfondo nel montaggio alternato (schuss-gegenschuss), realizzate tramite preset di memoria sulle console luci.

Confronto & Alternative

Rispetto all'illuminazione a tre punti, la luce di sfondo riduce il contrasto tra soggetto e sfondo di 2-3 stop. La tecnologia LED Volume sostituisce le luci di sfondo tradizionali con display a pixel pitch di 2,6 mm con una luminosità di picco di 4000 nits. Le sorgenti luminose pratiche (Practical Lights) sul set possono assumere funzioni di luce di sfondo, ma richiedono luci aggiuntive con filtri CTO/CTB per l'abbinamento della temperatura colore. Nelle produzioni a basso budget, le sfere cinesi (China Balls) con lampadine da 2K sostituiscono costosi setup di luci di sfondo, ma forniscono una distribuzione della luce meno precisa.

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