Movimento di macchina che segue continuamente un soggetto in movimento mediante dolly, Steadicam, gimbal o drone a velocità di 0,5–80 km/h.
Voce del lessico: Carrellata di seguito
Realizzazione tecnica
L'esecuzione classica avviene tramite sistemi carrellati su binari con velocità da 0,5-15 km/h, a seconda dell'effetto visivo desiderato. I moderni sistemi Steadicam consentono carrellate di seguito a velocità di camminata (4-6 km/h) con stabilizzazione su deviazioni di ±0,5°. I sistemi gimbal raggiungono, montati su veicoli, velocità fino a 80 km/h con stabilizzazione a 3 assi. Le carrellate di seguito con droni operano tipicamente tra 5-25 km/h ad altezze da 2-120 metri.
Varianti
La carrellata laterale di seguito (Lateral Follow) avviene parallelamente alla direzione del movimento, la carrellata frontale di seguito (Frontal Follow) direttamente davanti al soggetto. Le carrellate di seguito posteriori (Rear Follow) inseguono da dietro. Le carrellate di seguito a 360° (360°-Folgefahrt) circondano continuamente il soggetto in movimento. Le carrellate di seguito verticali (Vertikale Folgefahrten) accompagnano movimenti verso l'alto o verso il basso tramite gru o drone.
Storia e sviluppo
Abel Gance utilizzò nel 1927 in "Napoléon" le prime estese carrellate di seguito con carrelli di ripresa autocostruiti. Nel 1936 Max Ophüls costruì per "La Tendre Ennemie" sistemi di binari lunghi oltre 200 metri. La svolta avvenne nel 1976 con la Steadicam di Garrett Brown nella corsa sulle scale di "Rocky". La stabilizzazione digitale dell'immagine dal 2010 ha rivoluzionato le carrellate di seguito a mano. Dal 2016 i droni da corsa FPV consentono carrellate di seguito estreme attraverso spazi strettissimi a oltre 60 km/h.
Impiego pratico nel cinema
Scorsese utilizzò in "Goodfellas" (1990) una carrellata di seguito con Steadicam della durata di 2 minuti attraverso cucina e ristorante senza tagli. "1917" (2019) si basa su carrellate di seguito apparentemente infinite, realizzate tecnicamente tramite tagli nascosti ogni 8-12 minuti. I film d'azione utilizzano carrellate di seguito con droni per inseguimenti, dove il taglio diretto tra diversi sistemi di carrellata crea transizioni fluide.
Distinzione e alternative
A differenza del movimento di panoramica (Pan), la posizione della telecamera si sposta fisicamente. Le carrellate zoom imitano un avvicinamento senza cambio di posizione. I Tracking Shots possono seguire soggetti statici, mentre le carrellate di seguito accompagnano esclusivamente soggetti in movimento. I movimenti di Push-In si dirigono verso un obiettivo invece di accompagnarlo. Alternative moderne: sistemi di telecamera su cavo per trasmissioni sportive, carrelli robotizzati con precisione millimetrica o ripetibilità Motion Control per l'integrazione VFX.