Tecnica di illuminazione che elimina lo sfarfallio mediante ballast ad alta frequenza (20–40 kHz) o alimentazione in corrente continua. Essenziale per riprese ad alta velocità oltre 50 fps.
Dettagli Tecnici
Le lampade fluorescenti convenzionali e le lampade a scarica sfarfallano alla doppia frequenza di rete (100 Hz per reti da 50 Hz, 120 Hz per reti da 60 Hz). Gli alimentatori "flicker-free" operano con inverter ad alta frequenza a 20-40 kHz, mantenendo la luce praticamente costante. Le luci HMI con ballast "flicker-free" mantengono la variazione di luminosità al di sotto dell'1%. I pannelli LED raggiungono l'assenza di sfarfallio tramite alimentazione in corrente continua o dimming PWM sopra i 1.000 Hz. I dispositivi moderni offrono inoltre controllo DMX e dimming continuo senza spostamento della temperatura colore.
Storia & Sviluppo
Nel 1982 ARRI introdusse il primo alimentatore "flicker-free" per luci HMI, l'EB 1.2K FF. In precedenza, i cineoperatori dovevano regolare l'angolo dell'otturatore o utilizzare frequenze di fotogrammi speciali con luce artificiale. Nel 1995 Kino Flo sviluppò sistemi di lampade fluorescenti con alimentatori ad alta frequenza specifici per cinema e televisione. Con la tecnologia LED a partire dal 2010, l'assenza di sfarfallio tramite controllo digitale è diventata uno standard. Oggi tutti i produttori professionali come ARRI, Litepanels e Aputure offrono sistemi "flicker-free".
Uso Pratico nel Cinema
Nelle riprese ad alta velocità oltre i 50 fps, l'assenza di sfarfallio diventa essenziale: senza di essa si creano strisce luminose caratteristiche nell'immagine. I documentari beneficiano dei pannelli LED "flicker-free" poiché non è necessaria alcuna sincronizzazione con la frequenza della telecamera. In "Mad Max: Fury Road" (2015), i riflettori HMI "flicker-free" hanno permesso le riprese in slow-motion delle scene di esplosione a 120 fps. Gli studi televisivi utilizzano esclusivamente illuminazione "flicker-free" per diverse angolazioni e velocità della telecamera. Lo svantaggio risiede nel maggiore consumo energetico e nei costi di acquisto rispetto ai sistemi convenzionali.
Confronto & Alternative
La tecnologia "flicker-free" si differenzia dai sistemi di sincronizzazione dell'otturatore (Shutter-Sync), che si limitano a sincronizzare la frequenza della luce con la telecamera. Mentre i sistemi di sincronizzazione sono più economici, funzionano solo a frequenze di fotogrammi fisse. I LED High-CRI con alimentazione nativa in corrente continua offrono l'alternativa più moderna agli alimentatori ad alta frequenza. Nelle riprese documentaristiche con impostazioni della telecamera imprevedibili, l'illuminazione "flicker-free" rimane l'unica opzione.