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Luce flessibile
Illuminazione · Termini

Luce flessibile

Flex Light
Murnau AI illustration
color temperature flow roll take

Strisce o tappetini LED flessibili con supporto adattabile che si conformano a qualsiasi superficie, raggiungendo 500–3000 lux a 1 metro.

Definizione

La luce flessibile (Flex Light) indica strisce o tappetini LED con un supporto flessibile che possono adattarsi a qualsiasi superficie e contorno. I diodi luminosi sono montati su circuiti stampati flessibili e consentono una distribuzione uniforme della luce su tutta l'area. Il termine si è affermato a partire dagli anni 2010, parallelamente alla diffusione della tecnologia LED ad alta efficienza nella produzione cinematografica.

Dettagli Tecnici

I moderni Flex Light raggiungono densità luminose da 500 a 3.000 lux a 1 metro di distanza, a seconda della densità dei LED (30-120 LED al metro). La temperatura del colore varia tra 2700K e 6500K, le varianti bicolore consentono una regolazione continua. I formati tipici vanno da pannelli 10x10 cm a tappetini 2x1 metro con uno spessore di soli 3-8 mm. Il consumo energetico è di 10-150 watt al metro quadrato. I supporti flessibili sono realizzati in gomma siliconica o speciali composti plastici con raggi di curvatura a partire da 5 mm.

Storia & Sviluppo

I primi Flex Light adatti al cinema sono nati nel 2009 nelle officine di Litepanels, dopo che i chip LED sono stati sufficientemente miniaturizzati. Kino Flo ha introdotto il primo sistema commerciale FreeStyle nel 2012. Un passo decisivo è stata l'introduzione nel 2014 di varianti certificate TLCI (Television Lighting Consistency Index) da parte di Quasar Science. A partire dal 2018, i chip RGBW hanno permesso per la prima volta la miscelazione dei colori a spettro completo in forma flessibile.

Uso Pratico nel Cinema

Christopher Nolan ha utilizzato ampi Flex Light nel 2017 per "Dunkirk" all'interno dei cockpit di aerei, dove i riflettori tradizionali erano impossibili da posizionare. In "Blade Runner 2049", Roger Deakins ha illuminato gli interni dei veicoli con strisce LED su misura lungo i pannelli delle portiere. Le applicazioni tipiche includono l'illuminazione di spazi ristretti, la simulazione della luce di uno schermo o l'illuminazione di contorno di oggetti. Gli svantaggi si manifestano nella limitata potenza luminosa e nella difficoltà di modellare la luce con precisione senza lenti o riflettori.

Confronto & Alternative

A differenza dei Tube Lights (forma tubolare rigida) o dei pannelli LED (forma rettangolare fissa), i Flex Light si adattano tridimensionalmente agli oggetti. Gli SkyPanels offrono una maggiore potenza luminosa, ma sono inflessibili. I pannelli OLED raggiungono una flessibilità simile a costi notevolmente superiori e con una minore luminosità. Alternative moderne come il Creamsource Vortex combinano un montaggio flessibile con ottiche focalizzabili, ma rimangono limitate a superfici planari.

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