Personaggio con profondità psicologica minima, definito da uno o due tratti. Funziona per l'avanzamento della trama, il sollievo comico o il rinforzo tematico.
Dettagli Tecnici
I personaggi piatti operano su un massimo di due livelli di personalità e non mostrano complessità psicologica. Appaiono tipicamente nel 15-25% delle scene di un film e ricevono in media 8-12 battute di dialogo per apparizione. Tipi classici includono il fedele spalla, il funzionario corrotto, il saggio mentore o la madre preoccupata. La loro funzione si limita all'avanzamento della trama, al sollievo comico o al rafforzamento tematico della trama principale.
Storia e Sviluppo
Il concetto teorico letterario di Forster entrò nella teoria cinematografica a partire dagli anni '30 attraverso sceneggiatori come Syd Field e Robert McKee. Nell'era classica di Hollywood (1930-1960), tipi di personaggi piatti standardizzati si affermarono attraverso il sistema degli studi. La Nouvelle Vague francese (1958-1968) sperimentò con la dissoluzione di queste categorie, mentre i blockbuster moderni dagli anni '80 in poi si affidano sempre più ad archetipi piatti collaudati.
Uso Pratico nel Film
In "Casablanca" (1942), Carl funge da personaggio piatto del fedele cameriere senza un arco di sviluppo. I film Marvel utilizzano sistematicamente personaggi secondari piatti come Happy Hogan o Darcy Lewis per un continuo riconoscimento attraverso più produzioni. Le commedie utilizzano personaggi piatti appositamente per gag ricorrenti - ad esempio la segretaria troppo zelante o il poliziotto incompetente. Questi personaggi riducono l'esposizione e consentono al pubblico un orientamento immediato senza una complessa introduzione dei personaggi.
Confronto e Alternative
Il personaggio a tutto tondo (Round Character) mostra molteplici sfaccettature di personalità e attraversa processi di trasformazione, mentre il personaggio piatto reagisce in modo prevedibile. I personaggi dinamici cambiano nel corso della trama, quelli statici rimangono costanti - mentre i personaggi piatti sono per definizione statici. Nella serialità televisiva, i personaggi piatti possono essere sviluppati in personaggi a tutto tondo nel corso di più episodi, senza perdere la loro funzione originale.