Filmmusik (ing. Film Score / Original Score)
Dettagli Tecnici
Le moderne colonne sonore cinematografiche vengono registrate digitalmente a 48 kHz/24-Bit e mixate in formati Surround 5.1 o 7.1. Le sessioni orchestrali si svolgono in grandi Scoring Stage (almeno 200 m² di superficie, RT60 di 1,8-2,2 secondi), con 60-80 musicisti standard per produzioni di alto livello. La musica viene sincronizzata con Click-Track, con marcatori di timecode precisi ogni 0,1 secondi. Le colonne sonore basate su sintetizzatori utilizzano il sequencing MIDI con librerie di campioni che vanno da 500 GB a 2 TB. Esistono tre tipi principali: Orchestral Score (tradizionale), Electronic Score (basato su sintetizzatori) e Source Music (musica diegetica dal mondo del film).
Storia e Sviluppo
Già nel 1895 i fratelli Lumière accompagnavano le loro proiezioni con musica dal vivo. Nel 1933, Max Steiner compose con "King Kong" la prima colonna sonora orchestrale interamente integrata nel film. Nel 1958, Bernard Herrmann introdusse per la prima volta strumenti elettronici in "Vertigo". Nel 1977, John Williams ridefinì il sistema del leitmotiv con "Star Wars", vendendo 4 milioni di LP della colonna sonora. Le Digital Audio Workstation rivoluzionarono la composizione a partire dal 1990; nel 1988, Hans Zimmer si affidò interamente alla produzione basata su computer per "Rain Man".
Utilizzo Pratico nel Film
I compositori ricevono i Director's Cut con Temp-Track (segnaposto musicali temporanei) e lavorano con un preavviso di 6-12 settimane. La colonna sonora di 138 minuti di John Williams per "E.T." fu creata in 8 settimane con la London Symphony Orchestra. Zimmer produce nel suo studio Remote Control Productions con 20 compositori che lavorano in parallelo su un massimo di 8 progetti. Il mixaggio avviene in tre fasi: Pre-Dub (creazione degli stem), Final Mix (integrazione con dialoghi/effetti) e Print Master (versioni per cinema/streaming). Le colonne sonore adattive-interattive per le piattaforme di streaming si adattano automaticamente ai dispositivi di visione dal 2020.
Confronto e Alternative
La colonna sonora cinematografica si distingue dal Soundtrack (tutti gli elementi audio del film) e dal Song Score (canzoni pop/rock invece di musica orchestrale come in "Guardians of the Galaxy"). La Library Music costa 500-5.000€ invece dei 50.000-2.000.000€ per le colonne sonore originali. Compositori AI come AIVA o Amper creano dal 2018 colonne sonore a basso budget per 1.000-10.000€, ma non raggiungono la complessità emotiva dei compositori umani. Le produzioni dipendenti dai Temp-Track utilizzano sempre più approcci di "Sound Design" senza musica, in cui suoni atmosferici sostituiscono la musica tradizionale.