Sfarfallio ritmico tra otturatore e frequenza di rete — roina i piani sotto luce fluorescente o LED. Sincronizza 50Hz a 50fps.
Conosci il problema: giri sotto luce artificiale, rivedi il materiale in seguito e vedi un fastidioso sfarfallio ritmico su tutta l'immagine — particolarmente visibile nei primi piani di monitor o sotto certe installazioni LED. Questo è lo sfarfallio del film (film flicker), e nasce da una discrepanza fondamentale tra il frame rate della tua cinepresa e la frequenza della rete elettrica che alimenta l'illuminazione.
Il meccanismo è in realtà semplice: la luce artificiale — che sia alogena, HMI o un moderno LED — pulsa con la frequenza di rete. In Europa sono 50 Hz, in Nord America 60 Hz. Questa pulsazione è invisibile all'occhio nudo perché è troppo veloce. La tua cinepresa, invece, lavora a un frame rate fisso — diciamo 25 fps o 24 fps. Se questo rate non è armoniosamente sincronizzato con la frequenza di rete, ogni frame cattura una fase diversa di questa pulsazione luminosa. Il risultato: sfarfallio nell'immagine, a volte sottile, a volte catastrofico. La classica regola empirica: con una rete a 50 Hz dovresti girare a 25 fps, 50 fps o 100 fps — mai a 24 fps o 60 fps. Con una rete a 60 Hz, al contrario.
In pratica, te ne accorgi subito quando lavori nel montaggio digitale. Soprattutto quando copi contenuti da schermo o quando giri sotto vecchie luci di installazione a LED — i nuovi LED ad alta frequenza sfarfallano meno. Come DoP, hai diverse leve: primo, adattare il frame rate — questo è il modo più sicuro, se la pianificazione della produzione lo consente. Secondo, cambiare la velocità dell'otturatore della cinepresa — alcune cineprese ti lasciano un certo margine per spostare la fase. Terzo, usare gelatine e diffusioni per livellare la frequenza dei LED, o passare a luci alimentate a batteria. Quarto, in montaggio: con alcuni sistemi NLE puoi rimuoverlo come artefatto, ma è laborioso e spesso non del tutto pulito.
Il consiglio pratico: già durante il controllo luci, fai una breve ripresa di prova con l'assistente operatore — diversi secondi nelle condizioni di luce previste, guardala sul monitor della cinepresa. Se sfarfalla, cambia subito il frame rate o la configurazione dell'illuminazione. Nel dubbio: gira a 50 fps (con rete a 50 Hz) — questo minimizza lo sfarfallio in modo significativo e ti dà anche opzioni per lo slow-motion in montaggio.