Diagramma polare di microfono con sensibilità uguale anteriore e posteriore, attenuazione laterale di 20-25 dB, visualizzato come un otto orizzontale.
Dettagli Tecnici
Il diagramma polare presenta un'attenuazione di almeno 20-25 dB ai punti di zero, mentre la parte anteriore e posteriore presentano una sensibilità identica, tipicamente tra -52 e -57 dBV/Pa. La larghezza di banda è compresa tra 30 Hz e 15 kHz, con i moderni microfoni a nastro che raggiungono i 18 kHz. La risposta in frequenza mostra picchi caratteristici tra 8-12 kHz (zona di presenza) e lievi cali verso le estremità. Modelli classici come il Coles 4038 raggiungono un livello di pressione sonora massimo di 125 dB SPL, mentre i design più recenti arrivano fino a 135 dB SPL.
Storia & Sviluppo
Walter Schottky sviluppò il primo microfono a nastro presso Siemens nel 1924, con la produzione commerciale iniziata nel 1928. RCA stabilì lo standard industriale per la radio e il cinema nel 1931 con il modello 44A. Il leggendario Neumann CMV3 (1928) e successivamente lo STC 4021 (1954, oggi Coles 4038) hanno plasmato il suono di Hollywood dagli anni '40 ai '70. Dopo un declino negli anni '80, i microfoni a nastro hanno vissuto una rinascita dal 2000 grazie a produttori come Royer Labs e AEA, con design moderni compatibili con l'alimentazione phantom.
Uso Pratico nel Cinema
I microfoni a nastro con caratteristica a figura a otto trovano impiego primario nelle registrazioni di colonne sonore di film, dove si desidera catturare l'acustica naturale dell'ambiente. Con gli archi, vengono posizionati a 1,5-3 metri dall'ensemble per mixare il suono diretto e il riverbero ambientale. Il caratteristico suono "caldo" deriva da una leggera attenuazione delle alte frequenze e da una naturale saturazione. Nelle scene di dialogo, la loro attenuazione laterale viene utilizzata per isolare i rumori di fondo. Francis Ford Coppola utilizzò i Coles 4038 in "Apocalypse Now" (1979) per le sequenze degli elicotteri, al fine di amplificare la profondità spaziale.
Confronto & Alternative
Rispetto ai microfoni a condensatore con caratteristica cardioide, i microfoni a figura a otto offrono una riproduzione spaziale più naturale, ma una minore direzionalità in avanti. Alternative moderne includono microfoni a diaframma largo commutabili (Neumann U87, AKG C414), che possono passare tra le caratteristiche cardioide, figura a otto e omnidirezionale. Sistemi microfonici digitali come lo Zylia ZM-1 simulano la caratteristica a figura a otto tramite calcoli. Per le registrazioni stereo, la classica tecnica XY compete con la tecnica MS, che utilizza un microfono a figura a otto come segnale laterale.