Innesto a baionetta Sony da 46,1 mm di diametro e 18 mm di distanza di flangia per fotocamere mirrorless. Consente obiettivi compatti e adattamento di ottiche di terze parti tramite anelli.
Dettagli Tecnici
Il sistema E-Mount opera con un diametro di 46,1 mm e una profondità di 6,5 mm, utilizzando otto contatti elettrici per la trasmissione dei dati di controllo del diaframma, stabilizzazione dell'immagine e autofocus. La ridotta distanza flangia-sensore di 18 mm consente design compatti degli obiettivi e l'adattamento di obiettivi di terze parti tramite appositi adattatori. Sony distingue tra obiettivi FE (full-frame, sensore da 35 mm) e obiettivi E (sensore APS-C). Il mount trasmette dati d'immagine fino a 60 fps e supporta funzioni avanzate come Eye-AF e Real-Time Tracking.
Storia e Sviluppo
Sony ha introdotto il sistema E-Mount nel 2010 con le NEX-3 e NEX-5, per competere con il Micro Four Thirds e altri sistemi mirrorless. Nel 2013, Sony ha ampliato il sistema con obiettivi FE per sensori full-frame con la serie α7. Un punto di svolta è arrivato nel 2017 con la α7R III, che ha attratto i cineasti professionisti grazie alle sue capacità di ripresa in 4K. Oggi, la gamma E-Mount comprende oltre 60 obiettivi nativi di Sony e di terze parti come Sigma, Tamron e Zeiss.
Uso Pratico nel Cinema
Il cineasta Roger Deakins ha utilizzato fotocamere Sony FX9 con E-Mount per parti di "1917" (2019), mentre la FX6 con E-Mount è stata impiegata in produzioni come "The Mandalorian" per riprese speciali. Il sistema consente rapidi cambi di obiettivo tra diverse lunghezze focali senza regolazioni meccaniche. Soprattutto nei lavori documentaristici, i cameraman apprezzano le dimensioni compatte e la possibilità di utilizzare obiettivi vintage tramite adattatori. La stabilizzazione elettronica dell'immagine funziona internamente alla fotocamera in collaborazione con obiettivi compatibili.
Confronto e Alternative
A differenza del RF-Mount di Canon (diametro 54 mm) o dello Z-Mount di Nikon (55 mm), l'E-Mount offre un diametro minore, consentendo obiettivi più compatti, ma limitando l'apertura massima del diaframma negli obiettivi tele. Il PL-Mount rimane lo standard per le produzioni cinematografiche di alta gamma, mentre l'E-Mount domina nella fotografia/videografia ibrida. Gli obiettivi EF-Mount possono essere utilizzati tramite adattatori Metabones o Sigma MC-11, con prestazioni dell'autofocus variabili. Per applicazioni puramente cinematografiche, l'E-Mount compete con i mount proprietari di RED e l'LPL-Mount di ARRI.