Tessuto in cotone nero opaco con meno del 5% di riflettanza luminosa per il bloccaggio e la modellazione della luce in set. Montato come flag, cutter o backdrop su attrezzature grip.
Dettagli Tecnici
Il Molton cinematografico ha tipicamente un peso superficiale di 300-500 g/m² ed è composto al 100% da cotone con una finitura cardata su entrambi i lati. Il Molton nero raggiunge valori di riflessione inferiori al 5%, mentre il Molton grigio si attesta intorno all'8-12%. Le dimensioni standard includono teli da 3x3m, 6x6m e 12x12m, oltre a materiale al metro in larghezze di 150cm o 300cm. Varianti speciali comprendono Molton trattato ignifugo (certificazione B1), versioni autoadesive per installazioni permanenti e Molton bianco come riflettore diffusore. Lo spessore del materiale è solitamente di 1,2-1,8mm.
Storia & Sviluppo
L'uso del Molton nella produzione cinematografica iniziò intorno al 1925 negli studi Paramount, quando il direttore della fotografia Karl Struss utilizzò il materiale per controllare la luce diffusa nei ritratti. Negli anni '30, la ditta Matthews Studio Equipment sviluppò i primi teli Molton standardizzati con occhielli per il fissaggio ai C-stand. L'introduzione di trattamenti ignifughi avvenne nel 1952 dopo diversi incendi negli studi. I moderni sistemi Molton integrano chiusure in velcro e sistemi di fissaggio modulari dagli anni '90 per un montaggio e smontaggio più rapidi.
Uso Pratico nel Cinema
Il Molton funge da flag per l'ombreggiatura mirata di aree dell'immagine, da cutter per la limitazione dura della luce e da fondale per l'eliminazione di riflessioni di sfondo. In "Blade Runner 2049", il direttore della fotografia Roger Deakins utilizzò installazioni Molton di grandi dimensioni per controllare l'illuminazione dei pannelli LED. Nelle produzioni con green screen, il Molton nero previene aloni di colore dovuti a riflessioni verdi diffuse. Il tessuto può essere montato sull'attrezzatura grip in pochi secondi e consente una modellazione precisa della luce senza dimmer elettrici. Svantaggi: peso nei grandi formati e lavabilità limitata.
Confronto & Alternative
Rispetto ai flag rigidi, il Molton offre flessibilità e vantaggi di peso, ma non raggiunge i loro bordi d'ombra precisi. Moderni pannelli LED con barndoor integrati sostituiscono parzialmente i setup tradizionali in Molton, ma costano un multiplo. La carta frosting (diffusione) e i filtri ND (Neutral Density) riducono l'intensità luminosa, mentre il Molton principalmente modella e ombreggia. Il Duvetyne, l'equivalente americano, presenta caratteristiche ottiche identiche con una tecnica di tessitura leggermente diversa. Nelle produzioni a basso budget vengono utilizzate coperte di lana, che tuttavia raggiungono solo un assorbimento della luce del 70-80%.