Piattaforma di lavoro idraulica (2,4 × 1,2 m) per illuminazione da studio, solleva proiettori pesanti fino al soffitto per regolazione luce precisa.
Dettagli Tecnici
Le forbici a pantografo standard dispongono di una piattaforma di lavoro di 2,4 x 1,2 metri con collegamento elettrico integrato (32A CEE) e cablaggio DMX. Il sistema idraulico opera con una pressione di esercizio di 210 bar e solleva la piattaforma a una velocità di 0,15 m/s. Varianti moderne come la Genie GS-3268 RT offrono una sterzata integrale con un raggio di sterzata di 2,29 metri. Versioni speciali per studi cinematografici (Studio Scissor Lifts) sono dotate di pompe idrauliche ammortizzate con livelli di rumore inferiori a 68 dB, nonché di sistemi di posizionamento a basse vibrazioni per una precisa regolazione delle luci durante le riprese in corso.
Storia & Sviluppo
La prima forbice a pantografo per scopi cinematografici fu sviluppata da JLG Industries nel 1979 per i Pinewood Studios in Inghilterra. Il modello JLG 2646ES rivoluzionò l'illuminazione degli studi, poiché per la prima volta i pesanti riflettori al tungsteno potevano essere riposizionati senza complessi sistemi di rigging. Nel 1987, Genie Industries introdusse i primi modelli elettrici, che consentivano l'uso in sale di studio chiuse senza problemi di gas di scarico. Dal 2003, produttori come Snorkel e Skyjack offrono sistemi di posizionamento assistiti da GPS, che consentono un ritorno esatto a posizioni luminose pre-programmate.
Uso Pratico nel Cinema
In "Gravity" (2013), i direttori della fotografia Emmanuel Lubezki e Tim Webber hanno utilizzato oltre 20 forbici a pantografo per le light box a LED che creavano l'aspetto spaziale dei volti degli astronauti. Le forbici hanno permesso regolazioni millimetriche dei pannelli LED 4K durante le riprese di performance capture. In grandi sale di studio come i Bavaria Filmstudios, le forbici a pantografo riducono il tempo di illuminazione in media del 40%, poiché i grip non devono più essere spostati attraverso sistemi di tralicci. Lo svantaggio risiede nella mobilità limitata durante la ripresa e nell'area di lavoro ristretta direttamente sotto la piattaforma.
Confronto & Alternative
A differenza dei sistemi di sospensione fissi (Motorized Hoists), le forbici a pantografo offrono piena mobilità, ma raggiungono solo il 70% dell'altezza massima dei moderni studi cinematografici. Soluzioni con braccio telescopico come l'Autopole o il Matthews Mombo Combo raggiungono altezze di lavoro simili con una minore capacità di carico (max. 80 kg). I moderni sistemi di cable cam stanno sostituendo sempre più le forbici a pantografo per le guide luminose dinamiche, mentre queste rimangono indispensabili per setup statici e illuminazione intensiva con riflettori HMI da 2,5 kW in su.