Luce morbida ottenuta diffondendo fonti luminose dure tramite diffusori come Lee 216 o silk frame, creando transizioni d'ombra graduale (10–50 cm) anziché contorni definiti.
Dettagli Tecnici
I diffusori professionali operano con una dispersione luminosa tra 40° e 180°, con Lee Filters 216 (White Diffusion) che offre una dispersione di 60° con una trasmissione luminosa del 52%. Rosco 3006 Tough White Diffusion raggiunge il 70% di trasmissione con una risoluzione completa delle ombre a partire da 1,2 metri di distanza dalla sorgente luminosa. Pannelli LED all'avanguardia come l'Arri SkyPanel S360-C integrano una diffusione variabile tramite array di microlenti controllabili elettronicamente con angoli di dispersione da 15° a 60°. I diffusori Silk in nylon Ripstop raggiungono una resistenza termica fino a 200°C e sono adatti per luci HMI fino a 18kW.
Storia & Sviluppo
Georges Méliès utilizzò già nel 1902 tessuti di seta per diffondere la luce nel suo studio in serra a Montreuil. Lo sviluppo sistematico iniziò nel 1915 con l'impiego da parte di Cecil B. DeMille di teli di lino tesi per riprese di ritratti. Nel 1927, la Mole-Richardson Company sviluppò i primi telai di diffusione industriali. Lee Filters rivoluzionò il settore nel 1967 con diffusori in poliestere resistenti al calore. Chimera introdusse nel 1982 softbox pieghevoli, che consentono la diffusione direttamente sulla testa della lampada.
Uso Pratico nel Cinema
Roger Deakins utilizzò in "Blade Runner 2049" (2017) imponenti strutture Silk da 12x12 piedi per diffondere i raggi duri del sole del Nevada per le sequenze della fattoria. Emmanuel Lubezki ottenne la caratteristica naturalezza in "The Revenant" (2015) utilizzando esclusivamente luce disponibile con riflettori Ultrabounce da 8x8 piedi strategicamente posizionati. Nelle riprese in interni, i Book-Lights (HMI attraverso un diffusore su una parete bianca) forniscono un'illuminazione delicata per gli occhi senza necessità di ritocchi al trucco tra le riprese.
Confronto & Alternative
La luce dura crea ombre definite con larghezze di transizione inferiori a 2 cm, mentre la luce diffusa crea transizioni d'ombra da 10-50 cm. Il "bouncing" (luce indiretta) riduce l'intensità di 1-2 stop, la diffusione di 0,5-1,5 stop a seconda del materiale. Le LED Wall come quelle di Industrial Light & Magic stanno sostituendo sempre più la diffusione tradizionale con una distribuzione luminosa programmabile. Le sorgenti luminose pratiche (Practical Lights) in combinazione con una diffusione invisibile creano un'atmosfera autentica senza illuminazione cinematografica riconoscibile.