Obiettivo fisheye con angolo di campo diagonale estremo (140–180°), riempie il formato completo con distorsione caratteristica.
Dettagli Tecnici
Le specifiche standard includono lunghezze focali da 8mm (angolo di campo 180°), 10,5mm (angolo di campo 160°) fino a 16mm (angolo di campo 140°) per il formato full-frame. La distanza minima di messa a fuoco è solitamente compresa tra 13 e 25 cm, mentre l'apertura del diaframma raggiunge tipicamente da f/2.8 a f/3.5. La costruzione ottica è composta da 10-14 elementi in 7-10 gruppi, con diversi elementi asferici che correggono l'estrema curvatura. La caratteristica lente frontale è fortemente convessa verso l'esterno e non può essere dotata di filtri standard. Peso e dimensioni sono considerevoli a causa dell'ottica complessa: 300-600g con un diametro del filtro di 70-85mm.
Storia & Sviluppo
Nikon introdusse nel 1962 il primo obiettivo fisheye commerciale, il Nikkor 8mm f/8, basato su sviluppi per la meteorologia degli anni '20. Canon seguì nel 1964 con il FD 7,5mm f/5.6. La variante diagonale si affermò negli anni '70 con obiettivi come il Nikkor 16mm f/2.8, che per la prima volta utilizzava l'intero formato 35mm. Sigma rivoluzionò il mercato nel 2005 con l'8mm f/3.5 EX DG, il primo fisheye diagonale con un angolo di campo di 180° per il formato full-frame. Le versioni moderne integrano la stabilizzazione dell'immagine e trattamenti ottici ottimizzati per i sensori digitali.
Uso Pratico nel Cinema
Stanley Kubrick utilizzò uno Zeiss Distagon 8mm f/2.8 modificato per le scene a lume di candela in "Barry Lyndon" (1975). Darren Aronofsky impiegò costantemente ottiche fisheye in "Requiem for a Dream" (2000) per visualizzare lo stato di ebbrezza da droghe e la paranoia. Gli obiettivi generano effetti di movimento estremi con riprese a mano, poiché le parti periferiche dell'immagine vengono distorte in modo sproporzionato. In pratica, richiedono una guida precisa della telecamera, poiché anche minime panoramiche provocano drastici cambiamenti nell'immagine. La profondità di campo è praticamente infinita a partire da f/8, rendendo superflui i cambi di messa a fuoco.
Confronto & Alternative
Il fisheye circolare crea un'area d'immagine rotonda su un sensore rettangolare, mentre la versione diagonale utilizza l'intero formato. Le alternative moderne includono ultra-grandangolari rettilinei (14mm) per riprese senza distorsioni o correzione digitale in post-produzione. Le telecamere VR-180 stanno sostituendo sempre più le ottiche fisheye per contenuti immersivi. Versioni cinematografiche specializzate come il Tokina Cinema 8mm T/3.9 offrono ingranaggi e diametri frontali uniformi per rig professionali.