Connettore a serraggio in alluminio per giunzioni tubo-tubo in set; supporta 180kg di forza di bloccaggio. Collega C-Stands a traverse per flag e diffusori.
Dettagli Tecnici
I Cheeseborough standard sono realizzati in alluminio cromato o anodizzato e pesano circa 340-450g. La forza di serraggio raggiunge fino a 180kg se montati correttamente. Due viti di bloccaggio separate consentono il fissaggio indipendente di entrambi i tubi. Le varianti comuni includono il Cheeseborough standard (angolo di 90°), il Cheeseborough girevole con snodo a 360° e i Mini-Cheeseborough per applicazioni più leggere con una forza di serraggio ridotta di 90kg.
Storia e Sviluppo
I primi Cheeseborough furono sviluppati negli anni '20 dalla società britannica Doughty Engineering e si affermarono rapidamente come standard industriale nel settore teatrale e successivamente cinematografico. Matthews Studio Equipment introdusse nel 1955 una versione migliorata in alluminio che ridusse il peso del 40%. Le moderne versioni fresate a CNC dagli anni '90 offrono tolleranze più precise e una maggiore forza di tenuta.
Uso Pratico nel Cinema
I Cheeseborough collegano i C-stand con traverse per pannelli, diffusori o riflettori. In "Blade Runner 2049" (2017), il DoP Roger Deakins li utilizzò ampiamente per complesse strutture di rigging dei suoi pannelli LED. Consentono il fissaggio di spinotti Baby a traverse o l'ampliamento di configurazioni esistenti di attrezzature grip. Nell'ambito Steadicam, servono per il montaggio di monitor o accessori sul gimbal. Gli svantaggi includono il peso aggiuntivo e potenziali oscillazioni in caso di fissaggio insufficiente.
Confronto e Alternative
A differenza dei morsetti Mafer, che collegano oggetti rotondi a oggetti piatti, i Cheeseborough sono progettati esclusivamente per connessioni tubo-tubo. I Super Clamp offrono maggiore versatilità, ma minore stabilità con carichi pesanti. Moderni sistemi a sgancio rapido come il Super Clamp Manfrotto stanno sostituendo sempre più i Cheeseborough nelle applicazioni più leggere, mentre per luci pesanti e posizionamento preciso la classica connessione a vite rimane indispensabile.