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Pannello riflettente
Illuminazione · Attrezzatura

Pannello riflettente

Bounce Board
Murnau AI illustration
bounce color temperature flow roll take

Cornice in alluminio pieghevole con teli intercambiabili per riflettere la luce. Lato bianco riflette 85–90% diffuso, argento 95% con contrasto, oro produce luce calda.

Dettagli Tecnici

I pannelli riflettenti professionali sono costituiti da un telaio in alluminio pieghevole con rivestimenti in tessuto intercambiabili. Il lato bianco riflette diffusamente l'85-90% della luce incidente, il lato argentato il 95% con un contrasto maggiore, mentre la variante dorata crea una luce calda con una riflettività dell'80%. I pannelli riflettenti neri (Negative Fill) assorbono il 98% della luce e accentuano le ombre. Varianti moderne come il Lastolite TriGrip (45 cm) o il californiano Sunbounce Pro (130×190 cm) utilizzano tessuti appositamente rivestiti con valori di riflessione definiti.

Storia & Sviluppo

I pannelli riflettenti nacquero negli anni '30 a Hollywood come semplici pannelli di compensato verniciati di bianco. Cecil B. DeMille utilizzò già nel 1923 grandi tele bianche per schiarire le ombre in "I dieci comandamenti". Nel 1979, il produttore britannico Lastolite sviluppò il primo riflettore circolare pieghevole con un bordo simile a un acciaio armonico. Matthews Studio Equipment introdusse nel 1985 il sistema Butterfly/Overhead, in cui pannelli riflettenti di grandi dimensioni (12×12 piedi) vengono tesi su stativi.

Uso Pratico nel Cinema

Roger Deakins utilizzò massicci pannelli riflettenti da 20×12 piedi nelle scene del deserto di "Blade Runner 2049" (2017) per controllare la dura luce solare. Nei ritratti, i pannelli riflettenti a 45° vengono tipicamente posizionati di fronte alla fonte di luce principale in un rapporto di 3:1 per schiarire le ombre. Emmanuel Lubezki utilizzò in "The Revenant" (2015) esclusivamente luce naturale con grandi pannelli riflettenti bianchi per esaltare l'estetica della luce disponibile. Lo svantaggio: il vento trasforma i grandi pannelli riflettenti in vele, mentre quelli piccoli offrono solo uno schiarimento puntuale.

Confronto & Alternative

A differenza delle softbox, i pannelli riflettenti non producono luce propria, ma modificano quella esistente. Pannelli LED come il Litepanels Astra stanno sostituendo sempre più i pannelli riflettenti nell'illuminazione controllata, poiché funzionano indipendentemente dalla fonte di luce principale. Le tubi Kinoflo offrono un'illuminazione più uniforme rispetto ai pannelli riflettenti, ma richiedono un'alimentazione elettrica. Nelle riprese all'aperto, i pannelli riflettenti rimangono insuperabili: un pannello riflettente da 6×6 piedi costa 800 euro, l'equivalente setup HMI 15.000 euro.

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