Morsetto a barra per il fissaggio di apparecchi d'illuminazione alle strutture di rigging, portata fino a 75kg. Versione Baby con spinotto 16mm; versione Junior con spinotto 28mm per unità più pesanti.
Dettagli Tecnici
Le morsetti per barre standard supportano carichi fino a 25 kg e hanno un'apertura delle ganasce di 25-48 mm per diametri di traliccio comuni. Le varianti per carichi pesanti possono sopportare fino a 75 kg con un'apertura massima di 60 mm. Il corpo del morsetto è realizzato in acciaio temprato o lega di alluminio, le ganasce sono rivestite in gomma per evitare danni. I morsetti per barre "baby" hanno perni da 16 mm per luci più piccole, le versioni "junior" hanno perni da 28 mm per unità più pesanti. Le versioni moderne utilizzano leve a sgancio rapido anziché filettature a vite e raggiungono forze di serraggio fino a 2000 N.
Storia e Sviluppo
Il primo morsetto per barre documentato fu sviluppato nel 1934 dalla Mole-Richardson per produzioni hollywoodiane, al fine di fissare flessibilmente le luci ai rig aerei allora emergenti. In Europa il sistema si affermò a partire dal 1952, quando i Bavaria Filmstudios passarono alla tecnologia di illuminazione americana. La svolta avvenne nel 1967 con i morsetti di sicurezza auto-rilascianti di Arri, che si aprono automaticamente in caso di sovraccarico. Dagli anni '90, i meccanismi a sgancio rapido dominano il mercato; i moderni pannelli LED hanno portato a varianti ultraleggere in alluminio sotto i 200 g.
Uso Pratico nel Cinema
In "Blade Runner 2049" (2017), il DoP Roger Deakins utilizzò oltre 400 morsetti per barre quotidianamente per l'illuminazione complessa delle scene cittadine dall'alto. Flusso di lavoro tipico: le luci vengono preparate a terra, montate su tralicci tramite morsetti per barre e posizionate idraulicamente. Il vantaggio è la rotazione a 360 gradi e il rapido riposizionamento senza smontaggio. Lo svantaggio: limitazione alla griglia di tralicci esistente, le vibrazioni in caso di fissaggio insufficiente possono causare sfocatura dell'immagine con lunghezze focali lunghe.
Confronto e Alternative
A differenza dei ganci per luci rigidi, i morsetti per barre consentono angoli di inclinazione fino a 90 gradi. I supporti magnetici sono più veloci, ma utilizzabili solo su superfici ferromagnetiche e meno resistenti (massimo 15 kg). I sistemi a ventosa funzionano su superfici lisce, ma raggiungono solo 8 kg di capacità di carico. Per le riprese all'aperto senza infrastrutture di tralicci, i treppiedi classici rimangono l'alternativa, ma richiedono molto più spazio e tempo di montaggio.