Proiettore tungsteno Arri da 5000 W, lente Fresnel da 8 pollici e dimmerazione elettronica dal 100% al 5% senza variazione della temperatura di colore.
Dettagli Tecnici
Il T5 pesa 18,5 chilogrammi e misura 535 × 470 × 700 mm. La lente Fresnel da 8 pollici in vetro temperato borosilicato presenta un trattamento antiriflesso multistrato e raggiunge un'efficienza dell'85%. L'alloggiamento in alluminio anodizzato nero resiste a temperature operative fino a 350°C. L'unità di alimentazione integrata (ballast) funziona con dimmerazione elettronica dal 100% al 5% senza spostamenti della temperatura colore. La lampada raggiunge la piena potenza luminosa entro 3 secondi dall'accensione. Arri offre varianti per tensioni di rete di 120V, 230V e 240V, oltre a una versione da studio con controllo DMX-512.
Storia & Sviluppo
Arri introdusse il T5 nel 1987 come parte della serie T rivista, che sostituì i vecchi riflettori da studio degli anni '70. Lo sviluppo mirava a una costruzione più compatta migliorando al contempo l'efficienza luminosa. Nel 1992 seguì l'integrazione di alimentatori elettronici, che permisero una dimmerazione precisa senza diaframmi meccanici. Dal 1998 Arri ampliò il sistema con varianti True Blue per luce diurna da 5.600 Kelvin. Nel 2003 arrivò sul mercato la versione T5-D con controllo digitale DMX.
Uso Pratico nel Cinema
Le troupe cinematografiche utilizzano il T5 come luce principale (Key Light) per riprese in interni o come potente luce di riempimento. Ridley Scott utilizzò diverse unità T5 per le scene in prigione in "Il Gladiatore" (2000), per proiettare drammatici fasci di luce attraverso le sbarre. La costruzione compatta ne consente l'uso in spazi ristretti in studio, mentre l'elevata potenza luminosa illumina grandi ambienti. La messa a fuoco continua permette una guida precisa della luce, da ombre nette a transizioni morbide. Gli svantaggi includono l'alto consumo energetico e lo sviluppo di calore, che richiede climatizzazione per riprese prolungate.
Confronto & Alternative
Il T5 compete direttamente con il Mole-Richardson Senior 5K e il DeSisti Leonardo 5000W. Rispetto all'alternativa LED Arri SkyPanel S120, il T5 consuma tre volte più energia con un'emissione luminosa simile, ma offre uno spettro più naturale per i toni della pelle. I moderni riflettori HMI come l'Arri M18 raggiungono quantità di luce simili con 1.800 watt, ma hanno caratteristiche spettrali diverse. Per la pura efficienza, le produzioni oggi scelgono array LED, mentre per l'estetica cinematografica classica, la luce al tungsteno come il T5 rimane la prima scelta.