Dettagli Tecnici
I supertele professionali per cinema raggiungono lunghezze focali da 300mm a 2000mm con aperture tra T2.8 e T8. Il Cooke Anamorphic/i 300mm T2.3 pesa 8,2 kg, mentre il Canon CN20 50-1000mm T5.0-8.9 Cine-Servo pesa 3,8 kg. La messa a fuoco interna (IF) evita variazioni di lunghezza durante la messa a fuoco, mentre gli elementi flottanti compensano le aberrazioni sferiche. I design moderni utilizzano vetri ED (Extra-low Dispersion) e lenti in fluorite per ridurre le aberrazioni cromatiche. Le ottiche cinematografiche offrono diametri frontali standardizzati da 114mm per sistemi matte box e corone dentate con modulo 0,8 per sistemi follow focus.
Storia & Sviluppo
Nikon presentò nel 1959 il primo obiettivo a specchio commerciale da 1000mm, seguita da Zeiss nel 1963 con il Mirotar 500mm. L'industria cinematografica adottò inizialmente i supertele dalla fotografia sportiva e naturalistica. Cooke sviluppò nel 2008 il S4/i 300mm T2.8 specificamente per applicazioni cinematografiche, seguito da Fujinon nel 2012 con la serie Cabrio di zoom cinematografici variabili fino a 850mm. Cineprese come la RED Komodo (6K, Super 35) registrano anche in finestre del sensore più piccole (5K, 4K, 2K); ciò restringe ulteriormente l'angolo di campo di un tele senza modificarne la prospettiva.
Uso Pratico nel Cinema
I supertele consentono primi piani estremi mantenendo una distanza di sicurezza da pirotecnica o stunt pericolosi. La grande distanza isola drammaticamente i soggetti dall'ambiente, mentre la ridotta profondità di campo a tutta apertura crea un distacco cinematografico. Svantaggi: le vibrazioni vengono amplificate esponenzialmente, i sistemi gimbal raggiungono limiti di peso.
Confronto & Alternative
Con i teleobiettivi standard (85-200mm) la distanza resta di solito nei limiti di un set; i supertele a partire da 300mm impongono distanze così grandi che la percezione dello spazio appare notevolmente straniata. I sensori crop come l'ALEXA Super35 estendono le lunghezze focali effettive di un fattore 1,3-1,5. Le alternative moderne includono funzioni di zoom digitale nelle fotocamere 8K o sistemi extender che prolungano le lunghezze focali esistenti di un fattore 1,4x o 2x. Gli obiettivi a specchio (catadiottrici) raggiungono lunghezze focali estreme con una costruzione compatta, ma producono bokeh ad anello caratteristici e aperture fisse.