Panoramica
Il Planar Tracking (in italiano, "tracciamento planare" o "basato su superficie") è una tecnica di motion tracking utilizzata nella post-produzione digitale e nel campo degli effetti visivi. Invece di seguire singoli punti ad alto contrasto (angoli, marker) come nel classico Point Tracking, un Planar Tracker analizza il pattern di pixel di una superficie contigua e in gran parte piana – come un muro, un cartello, un imballaggio o uno schermo – e ne segue la posizione attraverso i frame.
Da questo movimento superficiale, il metodo deriva per ogni immagine una trasformazione: traslazione (posizione), rotazione, scalatura, nonché distorsione prospettica o shear. Ciò consente di tracciare anche superfici che ruotano, si inclinano o cambiano prospettiva, e il tracking rimane spesso stabile anche se una parte della superficie viene temporaneamente oscurata o esce dall'inquadratura.
Funzionamento e distinzione
Il prerequisito è che la regione da tracciare giaccia approssimativamente su un piano (la maggior parte dei pixel dell'immagine appartiene alla stessa superficie). L'utente disegna una maschera approssimativa o una regione sulla superficie da tracciare; il tracker calcola da essa la trasformazione frame per frame. Rispetto al Point Tracking, si applica quanto segue:
- Point Tracking segue singole caratteristiche ed è particolarmente adatto per movimenti semplici e lineari (traslazione, zoom). Richiede punti di tracking chiaramente definiti.
- Planar Tracking utilizza l'intera texture di una superficie, non necessita di marker dedicati e gestisce movimenti più complessi come rotazione, cambio di prospettiva e distorsione in modo più robusto.
Il Planar Tracking non sostituisce un completo 3D Camera Tracking (Camera Solving), ma spesso ne fornisce la base ed è significativamente più veloce e stabile da impostare per compiti basati su superfici.
Software e impiego nella post-produzione
Il termine è strettamente associato a Boris FX Mocha (originariamente di Imagineer Systems), il cui motore di planar tracking ha reso popolare il metodo nel settore. Tracker planari nativi si trovano anche in Foundry Nuke (PlanarTracker) e tramite il plug-in Mocha AE in Adobe After Effects. Le applicazioni tipiche includono:
- Rotoscoping (creazione di maschere su superfici in movimento)
- Screen Replacement / Screen Insert (sostituzione di contenuti di schermi e monitor)
- Rimozione di oggetti, fili e rig, nonché rimozione di marker di tracking
- Match Move (inserimento di grafiche o loghi su superfici in movimento)
- Stabilizzazione dell'immagine e Digital Makeup
Nel febbraio 2013, Imagineer Systems è stata premiata dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences con un Scientific and Technical Award per Mocha e la tecnologia di planar tracking sottostante (premiati: Philip McLauchlan, Allan Jaenicke, John-Paul Smith, Ross Shain).
Contestualizzazione sul set
Il Planar Tracking è una tecnica puramente di post-produzione e non un'attrezzatura di illuminazione o grip. Tuttavia, è rilevante per la preparazione della telecamera e degli VFX sul set: soggetti puliti e superficiali (ad es. greenscreen ben illuminati, monitor o superfici marcate) facilitano il successivo Screen Replacement e Removal. I marker di tracking sono meno essenziali nel Planar Tracking rispetto al Point Tracking, ma una superficie ad alto contrasto e uniformemente illuminata rimane il presupposto migliore per un risultato stabile.