Panoramica
Una Look-Up Table (LUT) è un file che funge da tabella di conversione per i valori di colore e tono. Assegna a ciascun valore RGB di ingresso di un'immagine un valore RGB di uscita predefinito. Ciò consente di modificare l'aspetto di una ripresa in modo riproducibile e non distruttivo, senza dover eseguire l'operazione di calcolo per ogni pixel ogni volta: il risultato viene semplicemente cercato ("looked up") nella tabella.
Nella produzione cinematografica e televisiva, le LUT sono suddivise in tre aree di applicazione tipiche:
- LUT tecniche/display (LUT di conversione): convertono da uno spazio colore o da una curva di trasferimento a un altro, ad esempio da Log della telecamera (es. ARRI LogC, Sony S-Log3) a Rec. 709.
- LUT di calibrazione: correggono le deviazioni dei singoli monitor, in modo che tutte le visualizzazioni sul set e in post-produzione rappresentino immagini il più possibile identiche e conformi agli standard.
- LUT creative (LUT di aspetto): applicano una colorazione artistica e fungono da punto di partenza o anteprima per la successiva correzione colore (grading).
LUT 1D e 3D
Le LUT sono fondamentalmente distinte in due tipi:
- LUT 1D: tratta i canali Rosso, Verde e Blu separatamente. È adatta per le regolazioni di contrasto, luminosità e curva di trasferimento (gamma), ma non può modificare autonomamente la tonalità e la saturazione del colore.
- LUT 3D: rappresenta l'intero spazio colore come un cubo tridimensionale. Poiché qui vengono catturate le interazioni tra i canali, è possibile spostare in modo mirato anche la tonalità e la saturazione del colore. Per una correzione colore professionale e il monitoraggio sul set, sono prevalentemente utilizzate le LUT 3D.
Formato e risoluzione
Il formato di scambio più diffuso è l'estensione .cube, un semplice file di testo che contiene i punti di campionamento del cubo colore. La precisione dipende dal numero di punti di campionamento per asse; i valori intermedi vengono interpolati. Una risoluzione di 33 punti per asse è comune.
| Proprietà | Indicazione |
|---|
| Formato diffuso | .cube (file di testo) |
| Risoluzione 3D tipica | 33 × 33 × 33 punti di campionamento (35.937 punti dati) |
| Tipi | LUT 1D, LUT 3D |
Utilizzo sul set
Sul luogo delle riprese, le LUT vengono utilizzate principalmente per il monitoraggio. Poiché le telecamere registrano l'immagine solitamente con una gradazione Log piatta, il segnale grezzo appare desaturato e con basso contrasto. Tramite una LUT di visualizzazione o di monitoraggio – spesso una conversione da Log a Rec.709 – l'immagine viene mostrata sui monitor di set con una rappresentazione significativa, mentre la registrazione effettiva rimane invariata nel formato Log.
Il DIT (Digital Imaging Technician) gestisce queste LUT, garantisce la coerenza dei monitor tramite LUT di calibrazione e può fornire aspetti specifici del progetto – spesso in combinazione con valori ASC-CDL – come anteprima della correzione colore desiderata. In questo modo, la regia, la troupe e il resto del team vedono già sul set un'approssimazione affidabile del risultato visivo finale.