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Stacco
Regia · Termini

Stacco

Cut
Murnau AI illustration
18x24 flag 24x36 flag flag french flag top flag 4x4 floppy floppy cutter

Transizione immediata tra due inquadrature senza dissolvenza o effetti. Crea ritmo, significato e connessione emotiva mediante il timing e il montaggio.

Dettagli Tecnici

Nella post-produzione digitale, un taglio avviene posizionando punti di inizio e fine (in e out) sulla timeline con precisione al fotogramma. I software di montaggio standard lavorano con codici temporali nel formato HH:MM:SS:FF, dove un taglio viene posizionato esattamente tra due numeri di fotogramma. I tagli netti (Hard Cuts) non utilizzano fotogrammi di transizione, mentre i Match Cuts si basano su componenti visive o schemi di movimento identici. I Jump Cuts infrangono la regola dei 30 gradi e creano salti temporali volutamente visibili.

Storia e Sviluppo

Georges Méliès sviluppò nel 1896 il primo taglio consapevole fermando e riavviando la cinepresa. Edwin S. Porter, con "The Great Train Robbery" nel 1903, stabilì il taglio come strumento narrativo per i cambi di prospettiva. D.W. Griffith, a partire dal 1908, standardizzò ritmi di montaggio di 3-8 secondi per inquadratura. Sergei Eisenstein teorizzò nel 1925 le tecniche di montaggio e categorizzò tagli metrici, ritmici e tonali. I sistemi di montaggio digitale come Avid (1989) e Final Cut Pro (1999) hanno automatizzato il posizionamento del taglio preciso al fotogramma.

Uso Pratico nel Cinema

"Lawrence d'Arabia" (1962) utilizza un Match Cut dal fiammifero al sole del deserto attraverso 24 fotogrammi. In "2001: Odissea nello spazio" (1968), un Match Cut collega l'osso lanciato all'astronave attraverso 4 milioni di anni. I moderni film d'azione utilizzano in media 1.500-3.000 tagli per 90 minuti, mentre "Il Satantango" (1994) di Béla Tarr utilizza solo 150 tagli in 450 minuti. Il Fast Cutting in "Mad Max: Fury Road" (2015) raggiunge frequenze di montaggio fino a 12 tagli al secondo nelle sequenze d'azione.

Confronto e Alternative

I tagli si distinguono dalle dissolvenze (Dissolves) per l'assenza di fotogrammi di transizione e dalle dissolvenze in nero (Fades) per il cambio diretto di immagine senza scurimento. Le tendine (Wipes) sostituiscono i tagli con transizioni geometriche, mentre i morph utilizzano trasformazioni digitali dell'immagine. Gli L-Cut e J-Cut separano i punti di taglio audio e video con uno scarto di 2-10 fotogrammi. I Cross-Cut alternano piani narrativi paralleli, mentre i Cutaway interrompono la narrazione principale per inquadrature di reazione o dettagli.

Dai reparti

Prospettive

Direttore della fotografia

Ich plane bereits beim Dreh die späteren Cut-Punkte durch matching Achsen und Anschlussfahrten, damit der Editor nahtlose Übergänge schneiden kann. Besonders bei Handheld-Sequenzen achte ich darauf, dass Kamerabewegungen an Cut-Stellen zur Ruhe kommen, um harte Schnitte zu ermöglichen. Die 30-Grad-Regel bestimmt meine Kamerapositionierung zwischen Coverage-Einstellungen.

Regista

Cuts kontrollieren das Tempo meiner Erzählung präziser als jedes andere Montagemittel - durch rhythmische Schnittfolgen verstärke ich Spannung oder schaffe durch lange Takes kontemplative Momente. Match Cuts nutze ich für thematische Verbindungen zwischen Zeitebenen, während Jump Cuts die subjektive Wahrnehmung meiner Charaktere visualisieren. Die Cut-Frequenz bestimmt die emotionale Intensität jeder Szene.

Produttore

Ein durchschnittlicher Spielfilm benötigt 180-250 Stunden Schnitt bei 2.000-3.000 Cuts, was bei Editor-Tagessätzen von 800-1.200 Euro erhebliche Postproduktionskosten verursacht. Schnelle Cut-Sequenzen erfordern mehr Coverage am Set, verlängern dadurch Drehtage um 15-25 Prozent. Digital Intermediate-Kosten steigen proportional zur Cut-Anzahl, da jeder Schnitt separate Color-Grading-Fenster benötigt.

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