Filmlexikon.
Sostieni
Controluce
Illuminazione · Termini

Controluce

Back Light
Murnau AI illustration
three point lighting high key lighting key light low key lighting fill light hair light kicker

Tecnica di illuminazione in cui la fonte luminosa è posizionata dietro il soggetto, puntata verso l'asse della lente. Separa il soggetto dallo sfondo e crea contorni distintivi.

Luce posteriore

Definizione
La luce posteriore (Gegenlicht) indica la tecnica di illuminazione in cui la sorgente luminosa primaria viene posizionata tra il soggetto e la telecamera, dirigendosi direttamente verso l'asse dell'obiettivo. L'intensità luminosa si attesta tipicamente tra 500-2000 Lux, a seconda dell'effetto desiderato e della luce ambientale. Il termine si è affermato nella terminologia cinematografica tedesca degli anni '20 come traduzione diretta dell'americano "Back Light".

Dettagli tecnici
Di norma, si utilizzano proiettori Fresnel da 1K-5K posizionati con un angolo di 180°±30° rispetto all'asse della telecamera. La sorgente luminosa si trova a 1,5-3 metri dietro il soggetto e 0,5-2 metri sopra la linea degli occhi. Esistono tre varianti principali: Rim Light (posteriore laterale, deviazione di 45°), Hair Light (direttamente sopra la testa) e Full Back Light (completamente opposta alla telecamera). I moderni pannelli LED consentono oggi una dimmerazione continua da 0-100% e un adattamento della temperatura colore tra 2700K-6500K.

Storia e sviluppo
L'uso sistematico della luce posteriore iniziò nel 1915 nei Nestor Studios di Hollywood, dove Cecil B. DeMille e il direttore della fotografia Alvin Wyckoff impiegarono per la prima volta consapevolmente la luce solare come sorgente di luce posteriore. Nel 1927, Karl Freund rivoluzionò l'uso in studio con "Metropolis" attraverso una luce artificiale controllata con precisione da dietro. Negli anni '40, Gregg Toland stabilì il sistema di illuminazione a tre punti, in cui la luce posteriore fungeva da componente fissa accanto alla Key Light e alla Fill Light. L'era digitale, a partire dal 2010, ha reso possibili nuove possibilità creative con HDR-cameras, con aree di contrasto estreme fino a 14 stop.

Uso pratico nel cinema
In "Blade Runner 2049" (2017), Roger Deakins ha utilizzato la luce posteriore per separare i personaggi dallo sfondo nebbioso, impiegando pareti LED con una luminosità di 4000 Nits. Steven Spielberg utilizza la luce posteriore in modo caratteristico per i momenti emotivi culminanti – in "E.T." (1982) separa visivamente l'alieno dall'ambiente terrestre. La tecnica richiede una misurazione precisa dell'esposizione: la luce posteriore viene misurata 1-2 stop sopra la luce principale per evitare la sovraesposizione.

Confronto e alternative
La luce laterale (Side Light), a differenza della luce posteriore, crea una separazione orizzontale anziché verticale tra soggetto e sfondo. Le luci pratiche (Practical Lights) simulano sorgenti di luce posteriore naturali e appaiono meno artificiali, ma richiedono una gestione della luce più complessa. Alternative moderne come i volumi LED (Virtual Production) proiettano la luce posteriore digitalmente, rendendo superflui i proiettori tradizionali in ambienti controllati. Nelle riprese in esterni, l'uso di riflettori spesso sostituisce complessi setup di proiettori.

Dai reparti

Prospettive

Direttore della fotografia

Ich positioniere das Gegenlicht präzise 30cm über der Scheitellinie, um unerwünschte Schatten im Gesicht zu vermeiden, und messe dabei konstant 1,5 Blendenstufen über meinem Key Light. Bei digitalen Kameras nutze ich False Color Monitoring, um Überbelichtung der Haarkanten zwischen 95-100 IRE zu kontrollieren. Meine Lichtformer werden mit Barndoors und Scrim-Sets justiert, um präzise Lichtverteilung ohne Lens Flares zu erreichen.

Regista

Ich setze Gegenlicht gezielt ein, um Charaktere in emotionalen Wendepunkten vom Hintergrund zu isolieren und ihnen eine fast überirdische Ausstrahlung zu verleihen. In Dialogszenen verwende ich es, um Machtverhältnisse zu visualisieren – der dominante Charakter erhält stärkeres Gegenlicht. Bei Actionsequenzen verstärkt es die räumliche Tiefe und lässt Bewegungen dynamischer wirken.

Produttore

Gegenlicht-Setups verlängern meine Drehzeit um durchschnittlich 15-20 Minuten pro Setup, da zusätzliche Stromversorgung und Sicherheitsabstände eingeplant werden müssen. Ich kalkuliere 200-400 Euro Mehrkosten täglich für zusätzliches Lichtequipment und einen Extra-Beleuchter. Bei Außenaufnahmen plane ich Pufferzeiten für wetterbedingte Lichtveränderungen ein, die das sorgfältig austarierte Gegenlicht beeinträchtigen können.

Continua nel lessico

Termini correlati

Metti alla prova

Quiz

1. Was beschreibt „Gegenlicht" am besten?

2. Zu welchem Department gehört „Gegenlicht"?

3. Wie viele verschiedene Fachperspektiven bietet dieser Eintrag?

Segnala un errore
Dall'ecosistema Filmfarm

Comprendere il linguaggio visivo, preventivare le produzioni, connettere la troupe.

Il lessico fa parte dell'ecosistema Filmfarm — accanto al preventivo (FilmBalance), una rivista di settore (FilmCircus) e il networking della troupe (FilmCall, CrewMesh). Un vocabolario comune per tutta la produzione.

FilmFarm FilmRadarProssimamenteFilmPulseProssimamenteFilmNumbersProssimamenteFilmCapitalProssimamenteFilmLabProssimamenteFilmBalanceProssimamenteFilmCircusProssimamente