Panoramica
La Orion Series è una gamma di obiettivi anamorfici a focale fissa (prime) del produttore statunitense Atlas Lens Co. Utilizza un gruppo anamorfico frontale reale e produce un classico look anamorfico: bokeh ovale, flare orizzontali a striscia, focus breathing pronunciato e un caratteristico fall-off. Gli obiettivi sono particolarmente diffusi nel settore indipendente e a budget medio, poiché offrono un look anamorfico a un prezzo significativamente inferiore rispetto agli anamorfici affermati.
Oltre alla Orion Series originale con flare tendenti al blu, esiste la Silver Edition, i cui flare sono neutri e assumono il colore della fonte luminosa sul set.
Specifiche tecniche
- Concetto ottico: gruppo anamorfico frontale reale (true front anamorphic)
- Fattore di compressione (squeeze): 2x
- Apertura massima: T2 per le focali grandangolari e standard; le focali più lunghe sono meno luminose (es. T2.2/T3.2)
- Diaframma: iride a 14 lamelle
- Diametro frontale: 114 mm per la gamma di focali standard (singole focali estreme possono variare)
- Attacchi: PL e EF
| Caratteristica | Specifiche |
|---|
| Squeeze | 2x |
| Luminosità (gamma principale) | T2 |
| Lamelle diaframma | 14 |
| Diametro frontale (gamma standard) | 114 mm |
| Mounts | PL, EF |
Focali
La serie è stata ampliata nel tempo e comprende un'ampia gamma di focali, dal grandangolo al teleobiettivo, tra cui, tra le altre, 32, 40, 50, 65, 80 e 100 mm come set principale originale, oltre a focali supplementari come 18, 21, 25, 135 e 200 mm. Le focali condividono dimensioni del corpo uniformi e corone dentate per messa a fuoco e diaframma standardizzate, facilitando il cambio durante le riprese.
Utilizzo sul set
Gli obiettivi Orion vengono utilizzati per riprese anamorfiche 2x e producono nel risultato il formato d'immagine ampio (tipicamente intorno a 2.39:1) con i cerchi di sfocatura ovali e i flare orizzontali tipici del marchio. A causa del grande diametro frontale della gamma standard (114 mm), sono adatti per matte box clip-on comuni. Essendo anamorfici frontali, gli effetti anamorfici (forma del bokeh, breathing, flare) appaiono già otticamente nell'immagine e non devono essere simulati in post-produzione.