Filmlexikon.
Sostieni
Treppiede a manovella
Illuminazione · Termini

Treppiede a manovella

Wind-Up Stand
Murnau AI illustration
15lb sandbag 20 c stand 216 diffusion 250 diffusion 251 diffusion 25lb sandbag 35lb sandbag 40 c stand

Wind-Up Stand: supporto luci meccanico con manovella e cavo d'acciaio, eleva corpi illuminanti 1,2–4,5 m, portata 45 kg.

Dettagli Tecnici

I moderni stativi a manovella raggiungono altezze operative tra 1,2 e 4,5 metri con un peso proprio di 18-32 kg. Il cavo d'acciaio ha un diametro di 3-4 mm e una resistenza alla rottura di 800 kg. La manovella funziona con un riduttore a vite senza fine, che è autobloccante e impedisce un abbassamento involontario. La testa della lampada è ulteriormente assicurata tramite una catena di sicurezza. Gli stativi a manovella standard dispongono di perni da 16 mm (Junior Pin) o da 28 mm (Senior Pin) per il fissaggio delle luci. Le varianti Heavy-Duty supportano fino a 45 kg e raggiungono altezze di 6 metri, ma pesano fino a 55 kg.

Storia & Sviluppo

Mole-Richardson introdusse nel 1947 il primo stativo a manovella commerciale, dopo che Gregg Toland aveva utilizzato prototipi per posizionare le sue pesanti luci Fresnel da 10K per "Citizen Kane" (1941). Matthews Studio Equipment perfezionò nel 1952 il sistema a fune con il "Century Stand C+", che rimase uno standard industriale per 30 anni. Negli anni '80, Avenger sviluppò in Italia varianti più leggere in alluminio, riducendo il peso del 40%. Dagli anni 2000, gli stativi moderni integrano chiusure rapide e sistemi frenanti migliorati.

Uso Pratico nel Cinema

Roger Deakins ha utilizzato ampiamente gli stativi a manovella per le scene del carcere in "Le ali della libertà" (1994), per posizionare con precisione luci al tungsteno da 5K sopra i corridoi delle celle. Durante le riprese notturne, consentono di regolare rapidamente la direzione della luce senza dover riposizionare luci pesanti. Gli stativi a manovella si dimostrano particolarmente utili per rotazioni a 360 gradi, poiché la base compatta occupa poco spazio. Lo svantaggio risiede nell'elevato peso di trasporto e nei tempi di montaggio e smontaggio più lunghi rispetto alle alternative pneumatiche.

Confronto & Alternative

Gli stativi pneumatici (Air Cushioned Stands) offrono una regolazione dell'altezza più rapida, ma richiedono una manutenzione regolare dei cilindri di pressione. Le varianti idrauliche supportano carichi maggiori, ma sono il 50% più pesanti. I moderni stativi motorizzati con telecomando stanno sostituendo sempre più gli stativi a manovella nelle produzioni di fascia alta, ma costano dieci volte tanto. Per pannelli LED sotto i 5 kg, sono sufficienti stativi leggeri in alluminio senza supporto meccanico.

Continua nel lessico

Termini correlati

Segnala un errore
Dall'ecosistema Filmfarm

Comprendere il linguaggio visivo, preventivare le produzioni, connettere la troupe.

Il lessico fa parte dell'ecosistema Filmfarm — accanto al preventivo (FilmBalance), una rivista di settore (FilmCircus) e il networking della troupe (FilmCall, CrewMesh). Un vocabolario comune per tutta la produzione.

FilmFarm FilmRadarProssimamenteFilmPulseProssimamenteFilmNumbersProssimamenteFilmCapitalProssimamenteFilmLabProssimamenteFilmBalanceProssimamenteFilmCircusProssimamente