Alone ottico che riduce il contrasto e ammorbidisce i highlights; precedentemente indesiderato, oggi utilizzato deliberatamente come procedimento stilistico.
Il Veiling Glare si verifica quando la luce viene riflessa all'interno di un obiettivo sulle superfici delle lenti, invece di attraversarle in modo pulito. La luce diffusa si posa sull'immagine come un velo, riducendo il contrasto e facendo "sanguinare" le aree più luminose dell'immagine in quelle più scure. Nelle ottiche moderne e di alta qualità con rivestimento multistrato, il Veiling Glare è ridotto al minimo, mentre nelle ottiche vintage fa parte del carattere.
Perché il Veiling Glare può essere desiderabile
Contrasto ridotto significa transizioni più morbide tra chiaro e scuro. I punti luce si attenuano più dolcemente, le ombre si riempiono di luce. Il risultato ricorda la texture della pellicola, poiché la pellicola negativa ha un roll-off dei punti luce simile. Per i DP che girano in digitale ma desiderano un look cinematografico, il Veiling Glare controllato è uno strumento.
Come controllarlo
Tre modi: primo, attraverso la scelta dell'obiettivo: le lenti vintage o le ottiche con rivestimento singolo hanno naturalmente più Veiling Glare. Secondo, attraverso il Lens Tuning: Panavision e altre aziende possono modificare il rivestimento per aumentare deliberatamente il flare. Terzo, attraverso i filtri: Pro-Mist, Glimmer Glass o Hollywood Black Magic aggiungono un effetto di luce diffusa ottica senza modificare l'obiettivo.
Misurazione
Il Veiling Glare viene misurato come percentuale della luce incidente che finisce sul sensore come luce diffusa. Le moderne ottiche cinematografiche con rivestimento multistrato hanno tipicamente l'1-3% di Veiling Glare. Le lenti vintage con rivestimento singolo possono raggiungere il 5-15%. Tutto ciò che supera questa soglia diventa difficile da controllare anche a scopo stilistico.