Strumento di misurazione che visualizza la saturazione e la tonalità di colore nello spazio YUV con sei marcatori di colori primari a intervalli di 60°.
Dettagli Tecnici
Il Vectorscope lavora con lo spazio colore YUV e visualizza le componenti U e V (Cb/Cr nei segnali digitali) sugli assi orizzontale e verticale. I sei colori primari e secondari (rosso, magenta, blu, ciano, verde, giallo) con saturazione al 100% sono posizionati come marcatori fissi a intervalli di 60°. I moderni Vectorscope digitali operano con una risoluzione a 10 bit e supportano vari standard broadcast come Rec. 709, Rec. 2020 e DCI-P3. La scalatura avviene tipicamente in unità IRE (Institute of Radio Engineers), con barre al 75% e 100% che fungono da valori di riferimento.
Storia & Sviluppo
Tektronix sviluppò nel 1968 il primo Vectorscope commerciale Model 520 per l'industria televisiva. La svolta arrivò nel 1974 con il Model 1480 Waveform/Vector Monitor, che combinava entrambi gli strumenti di misurazione. Negli anni '80, i Vectorscope si affermarono come standard negli studi televisivi per garantire la conformità alle norme di trasmissione FCC. Il passaggio alla tecnologia digitale portò a partire dal 2000 i Vectorscope basati su software nei sistemi di editing come Avid Media Composer e successivamente in DaVinci Resolve.
Uso Pratico nel Cinema
Nella correzione colore di "Mad Max: Fury Road" (2015), il Colorist Eric Whipp utilizzò i Vectorscope per controllare gli estremi contrasti arancio-blu nelle scene del deserto. I DoP (Direttori della Fotografia) usano i Vectorscope sul set per monitorare le tonalità della pelle, che devono trovarsi su una linea caratteristica tra arancio e rosso, a circa posizione ore 11. In post-produzione, il Vectorscope consente un preciso abbinamento dei colori tra diverse telecamere o inquadrature. Standard broadcast come EBU R103 prescrivono deviazioni cromatiche massime, che possono essere rispettate solo tramite il controllo del Vectorscope.
Confronto & Alternative
Mentre il Waveform Monitor mostra la distribuzione della luminosità, il Vectorscope si concentra esclusivamente sulle informazioni cromatiche. Le RGB Parade rappresentano i tre canali colore separatamente, mentre il Vectorscope visualizza le relazioni cromatiche in modo olistico. I moderni display False Color sovrappongono informazioni di esposizione direttamente nell'immagine della telecamera, ma non sostituiscono l'analisi cromatica precisa del Vectorscope. Nei flussi di lavoro HDR, i Gamut Scope integrano il tradizionale Vectorscope aggiungendo spazi colore estesi.