Obiettivo zoom che richiede rifocalizzazione manuale dopo ogni cambio di lunghezza focale, poiché messa a fuoco e zoom non sono accoppiati.
Dettagli Tecnici
Gli obiettivi varifocali utilizzano un sistema di lenti a tre o quattro gruppi, in cui i gruppi variatore e compensatore vengono mossi indipendentemente. La costruzione meccanica richiede anelli di messa a fuoco e di lunghezza focale separati, non accoppiati. I moderni servomotori consentono velocità di zoom da 0,5 a 120 secondi per l'intero intervallo di lunghezze focali. Le varianti cinematografiche offrono tipicamente una rotazione dell'anello di messa a fuoco di 300° e una rotazione dell'anello di zoom di 90° per un controllo preciso.
Storia & Sviluppo
I primi obiettivi varifocali furono sviluppati dalla Zoomar Corporation nel 1947 per la televisione statunitense, basandosi sui brevetti di Frank Back del 1932. Angenieux lanciò nel 1956 il leggendario 12-120mm f/2.2 Type 12x12B, che rimase lo standard per i documentari in 16mm per oltre due decenni. Canon rivoluzionò il settore broadcast nel 1976 con il J8x6 8mm-48mm, il primo obiettivo varifocale completamente servo-controllato. Dagli anni '90, i sistemi varifocali dominano il settore ENG (Electronic News Gathering).
Uso Pratico nel Cinema
Gli obiettivi varifocali sono particolarmente adatti per documentari e notiziari, dove sono necessarie rapide variazioni di lunghezza focale senza cambiare obiettivo. Haskell Wexler utilizzò ampiamente l'Angenieux 12-120mm per "Medium Cool" (1969) per catturare scene di strada spontanee. Nel cinema moderno, documentaristi come Errol Morris si affidano agli obiettivi varifocali per le interviste, dove è possibile effettuare aggiustamenti discreti del quadro senza interruzioni. Lo svantaggio risiede nella ridotta qualità ottica rispetto agli obiettivi a focale fissa e nella necessità di rifocalizzare ad ogni cambio di lunghezza focale.
Confronto & Alternative
I veri obiettivi zoom (True Zoom) mantengono la messa a fuoco costante sull'intero intervallo di lunghezze focali, ma sono più complessi e costosi. I set di obiettivi a focale fissa offrono una qualità d'immagine superiore, ma richiedono frequenti cambi di obiettivo. I moderni obiettivi cine-varifocali come l'Angenieux Optimo 24-290mm combinano la meccanica varifocale con una migliore correzione ottica. Nel segmento di fascia alta, i veri sistemi zoom stanno sostituendo sempre più le costruzioni varifocali, mentre i settori ENG e documentaristico continuano a puntare su soluzioni varifocali.