Filmlexikon.
Sostieni
Temperatura
Macchina da presa · Tecnica

Temperatura

Temperature
Murnau AI illustration
daylight 5600k tungsten 3200k 1 2 ctb 1 4 ctb ctb full ctb 1 2 cto

Temperatura di colore della luce, misurata in Kelvin: candela 1900K, tungsteno 3200K, luce naturale 5600K. Corretti con filtri CTB/CTO o pannelli LED a regolazione continua.

Dettagli Tecnici

Valori standard nella produzione cinematografica: luce di candela 1900K, luce alogeno tungsteno 3200K, luce diurna 5600K, cielo coperto 6500K, ora blu 9000K. I moderni pannelli LED offrono regolazione continua tra 2700-6500K (Bi-Color) o 2700-10000K (Full-Color). La misurazione avviene tramite colorimetri o spettrometri, la correzione tramite filtri CTB (Color Temperature Blue) e CTO (Color Temperature Orange) in gradazioni da 1/8 a Full. Le cineprese digitali lavorano con preset di bilanciamento del bianco o inserimento manuale dei Kelvin, con sensori moderni che coprono un intervallo utilizzabile da 2500-10000K.

Storia & Sviluppo

Lord Kelvin definì nel 1848 la scala assoluta di temperatura, la cui applicazione in fotografia iniziò intorno al 1900 con lo sviluppo del film a colori Kodak. Nel 1935, l'ASC introdusse per la prima volta standard per la luce artificiale (3200K) e la luce diurna (5600K). L'introduzione dei colorimetri negli anni '60 permise misurazioni precise sul set. Le cineprese digitali rivoluzionarono il flusso di lavoro a partire dal 2000 con impostazioni di bilanciamento del bianco variabili e registrazione RAW, che consente correzioni colore successive senza perdita di qualità.

Uso Pratico nel Cinema

Christopher Nolan utilizza in "Il Cavaliere Oscuro" (2008) consapevolmente tungsteno a 3200K per gli interni rispetto alla luce diurna a 5600K per creare contrasti tra Gotham e Batman. Emmanuel Lubezki varia in "Revenant - Redivivo" (2015) tra fuoco a 2000K e luce di neve a 9000K per creare gradienti emotivi di temperatura. Il flusso di lavoro standard inizia con la misurazione del colorimetro, seguita dall'adattamento con filtri o LED a valori Kelvin uniformi. Situazioni di illuminazione mista richiedono filtri gel: il filtro 85 riduce la luce diurna da 5600K a 3200K, il CTB 201 aumenta il tungsteno da 3200K a 5600K.

Confronto & Alternative

La temperatura si distingue dal Tint (spostamento verde-magenta) e dalla saturazione del colore. Mentre i filtri analogici correggono fisicamente, i sistemi LED come ARRI SkyPanel o Aputure Nova offrono regolazione elettronica continua. I LED HSI (Hue-Saturation-Intensity) espandono lo spettro oltre le pure correzioni di temperatura verso un controllo completo del colore. Nelle produzioni a basso budget si preferiscono i filtri gel (costo: 2-5€ per foglio), nelle produzioni di fascia alta dominano array LED programmabili (15000-50000€ per unità) per adattamenti efficienti in termini di tempo senza cambi di filtro.

Continua nel lessico

Termini correlati

Segnala un errore
Dall'ecosistema Filmfarm

Comprendere il linguaggio visivo, preventivare le produzioni, connettere la troupe.

Il lessico fa parte dell'ecosistema Filmfarm — accanto al preventivo (FilmBalance), una rivista di settore (FilmCircus) e il networking della troupe (FilmCall, CrewMesh). Un vocabolario comune per tutta la produzione.

FilmFarm FilmRadarProssimamenteFilmPulseProssimamenteFilmNumbersProssimamenteFilmCapitalProssimamenteFilmLabProssimamenteFilmBalanceProssimamenteFilmCircusProssimamente