Gru telescopica Filmotecnica con braccio in fibra di carbonio e sistema Preston HotHead per movimenti camera programmabili a precisione millimetrica con panoramiche a 360°.
Dettagli Tecnici
Il Technocrane si basa su un braccio telescopico in fibra di carbonio con estensione idraulica continua. Il braccio standard pesa 180 kg, il sistema di contrappesi varia tra 200-800 kg a seconda della configurazione. Il sistema Preston HotHead consente panoramiche a 360° con un'inclinazione di ±90° con una precisione di 0,1 gradi. Il controllo avviene tramite joystick con movimenti programmabili e funzione di ripetibilità. Il tempo di montaggio varia da 45 a 90 minuti a seconda del modello, l'alimentazione avviene tramite sistema a 24V DC.
Storia & Sviluppo
Il Technocrane è stato sviluppato nel 1988 da Stanton Barrett e Filmotecnica in risposta alle limitazioni dei tradizionali carrelli a gru. Il primo utilizzo è avvenuto in "Terminator 2" (1991), dove la precisa ripetibilità dei movimenti era cruciale per gli scatti VFX. Nel 1995 Filmotecnica ha integrato il sistema Preston HotHead, seguito nel 2003 dall'introduzione degli encoder per applicazioni di motion control. Dal 2010 motori brushless e sistemi di controllo digitali integrano la base meccanica.
Uso Pratico nel Cinema
Il Technocrane consente movimenti di macchina complessi come l'iconica circonvallazione a 360° in "Matrix" (1999) o gli inseguimenti in "Children of Men" (2006). Flusso di lavoro tipico: setup al mattino, blocking con il regista, programmazione dei movimenti chiave, quindi ripetizione illimitata per più ciak. Il vantaggio risiede nella combinazione di grande portata e ripetibilità millimetrica, essenziale per le VFX plates e le coreografie complesse. Svantaggi: l'alto peso richiede un'adeguata capacità di carico del terreno e una logistica di trasporto.
Confronto & Alternative
A differenza dei tradizionali carrelli a gru, il Technocrane offre estensione telescopica e movimenti programmabili. I bracci jib raggiungono portate simili, ma senza la precisione delle capacità di motion control. Alternative moderne includono i sistemi Bolt-Cinebot per una precisione estrema o i droni per la massima libertà di movimento. Il Technocrane rimane lo standard per produzioni medio-grandi quando sono richiesti movimenti ripetibili con elevato carico utile, mentre i sistemi gimbal dominano nelle applicazioni a mano.