Controfigura professionale che sostituisce l'attore in scene ad alto rischio, specializzata in stunt automobilistici, combattimenti coreografati, cadute o effetti fuoco. Deve replicare esattamente i movimenti dell'attore per raccordi invisibili.
Dettagli Tecnici
Gli stuntman si specializzano in categorie definite: High Falls (cadute da oltre 4,5 metri), Precision Driving (stunt automobilistici a velocità superiori a 80 km/h), Fire Burns (stunt con fuoco a temperature fino a 800°C), Coreografie di Combattimento e Wire Work. L'equipaggiamento protettivo include tute ignifughe in Nomex, protezioni per la colonna vertebrale con imbottitura da 15 mm e speciali tappeti anti-caduta con nucleo in schiuma da 30 cm. I rig di fili utilizzano cavi d'acciaio di diametro da 3-6 mm e forze di trazione fino a 2000 Newton.
Storia & Sviluppo
Il primo stuntman documentato fu Frank Hanaway, che nel 1903 in "The Great Train Robbery" cadde da cavallo per 5 dollari. Yakima Canutt rivoluzionò gli stunt automobilistici tra il 1930 e il 1950, sviluppando protocolli di sicurezza standardizzati. Nel 1961 si costituì la Stuntmen's Association of Motion Pictures, seguita nel 1973 dalla prima organizzazione femminile di stunt. Dagli anni '90, le tecniche CGI integrano gli stunt pratici, ma raramente li sostituiscono completamente.
Impiego Pratico nel Cinema
In "Mad Max: Fury Road" (2015), il team di Guy Norris ha eseguito oltre l'80% degli stunt in modo pratico, inclusi 150 manovre automobilistiche a velocità fino a 100 km/h. "John Wick" (2014) ha stabilito nuovi standard per le coreografie di combattimento ravvicinato con 87North, grazie a 6-8 settimane di allenamento preliminare per i controfigure. Le produzioni moderne calcolano 1-3 stuntman per attore protagonista, mentre nei film d'azione il rapporto sale a 5-8 specialisti per protagonista.
Confronto & Alternative
Gli Stunt Coordinators pianificano e supervisionano tutte le scene pericolose, mentre gli Stunt Doubles agiscono esclusivamente per attori specifici. La tecnologia Motion Capture, dal 2010, sostituisce sempre più il Wire Work per movimenti soprannaturali, ma gli stunt pratici rimangono indispensabili per sequenze d'azione realistiche. Gli Virtual Stunts tramite Volumetric Capture costano 50.000-200.000 euro per sequenza, mentre gli stunt pratici sono calcolati a 5.000-25.000 euro al giorno.