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Obiettivo fotografico
Macchina da presa · Attrezzatura

Obiettivo fotografico

Stills Lens
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Obiettivo fotografico con diaframma meccanico a scatti, corsa di fuoco breve (90–180°) e autofocus; più economico degli obiettivi cinema, ma affetto da focus breathing.

Dettagli Tecnici

Gli obiettivi fotografici utilizzano ghiere del diaframma meccaniche con scatti in incrementi di 1/3 di stop (f/1.4, f/1.6, f/1.8, f/2.0), mentre gli obiettivi cinematografici utilizzano diaframmi continui. La ghiera di messa a fuoco ruota solitamente tra 90-180°, significativamente meno dei 270-330° degli obiettivi cinematografici. Le lunghezze focali tipiche vanno dal grandangolo ultra-ampio di 14mm al super-teleobiettivo di 600mm. La distanza minima di messa a fuoco per obiettivi da 50mm si aggira solitamente tra 35-45 cm, mentre per gli obiettivi macro può raggiungere un rapporto di riproduzione di 1:1.

I sistemi di autofocus utilizzano motori a ultrasuoni o passo-passo e raggiungono velocità di messa a fuoco di 0,1-0,3 secondi. La stabilizzazione ottica dell'immagine compensa il mosso di 3-5 stop tramite gruppi di lenti mobili o meccanismi di spostamento del sensore.

Storia & Sviluppo

Il primo obiettivo fotografico fu sviluppato da Joseph Nicéphore Niépce nel 1826 per la sua eliografia. Carl Zeiss introdusse il design Planar nel 1896, che ancora oggi costituisce un riferimento per obiettivi normali di alta qualità. Leica rivoluzionò la fotografia su pellicola da 35mm nel 1925 con l'Elmar 50mm f/3.5.

L'autofocus si affermò a partire dal 1985 con il sistema Minolta Alpha. Canon introdusse il motore a ultrasuoni (USM) nel 1987, seguito nel 2016 dal primo zoom 11-24mm f/4 adatto al formato full-frame. Gli sviluppi attuali si concentrano sui sistemi mirrorless con tiraggio ridotto: Canon RF (20mm), Sony E (18mm), Nikon Z (16mm).

Uso Pratico nel Cinema

Gli obiettivi fotografici trovano impiego in produzioni a budget limitato e per effetti speciali. David Fincher ha utilizzato obiettivi Canon EF 50mm f/1.2 su fotocamere RED per "Gone Girl" (2014) per ottenere il look desiderato. La serie Netflix "Stranger Things" combina obiettivi Zeiss Standard Speeds con obiettivi Canon FD vintage per effetti nostalgici.

I fotografi di scena utilizzano obiettivi identici a quelli della troupe cinematografica per garantire un linguaggio visivo coerente nei materiali promozionali. L'autofocus discreto consente riprese documentaristiche non invasive. Problematici sono gli effetti di "breathing" durante la messa a fuoco e il diaframma a scatti durante le variazioni di esposizione in ripresa.

Confronto & Alternative

Gli obiettivi cinematografici offrono diaframmi continui, marcature di messa a fuoco precise, diametri frontali uniformi (solitamente 95mm o 114mm) e un minimo "focus breathing". Gli obiettivi fotografici eccellono per l'autofocus, la stabilizzazione dell'immagine, il peso ridotto e costi di acquisto significativamente inferiori: un Canon EF 50mm f/1.4 costa circa 400 Euro, un comparabile Zeiss CP.3 50mm T2.1 circa 4.000 Euro.

I moderni obiettivi ibridi come Sigma Cine combinano la versatilità fotografica con la precisione cinematografica, ma senza autofocus. Per produzioni in streaming con consegna in 2K, la qualità ottica degli obiettivi fotografici di alta gamma è più che sufficiente.

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