Elemento di tecnica di illuminazione nella produzione cinematografica professionale.
Definizione
RGBW indica un sistema di miscelazione del colore a quattro canali LED: rosso, verde, blu e bianco. Questa combinazione consente una riproduzione del colore estesa e una maggiore resa luminosa rispetto ai sistemi RGB puri.
Applicazione pratica
I LED RGBW vengono impiegati nei seguenti ambiti:
- Correzione colore: Regolazione delle temperature colore tra diverse sorgenti luminose
- Controllo luce: Controllo preciso dell'intensità e della qualità della luce
- Creazione di effetti: Creazione di atmosfere visive specifiche
- Aumento dell'efficienza: Riduzione dello sforzo di post-produzione tramite un controllo preciso sul set
Dettagli tecnici
Caratteristiche tecniche importanti:
- Temperatura colore: regolabile da 2700K a 6500K
- Valori CRI tra 90-98 a seconda del produttore
- Dimmerazione da 0-100% senza spostamento del colore
- Controllo DMX-512 tramite quattro canali separati
Note pratiche
- Calibrare separatamente il canale bianco per una miscelazione ottimale dei colori
- Utilizzare un colorimetro per controllare la temperatura colore
- Prestare attenzione alla gestione termica in caso di pieno utilizzo di tutti i canali
- Considerare le tolleranze di binning di diversi lotti
Standard professionali
I sistemi RGBW soddisfano gli standard broadcast per:
- Consistenza del colore secondo Rec. 709 e Rec. 2020
- Funzionamento senza sfarfallio a partire da 1200 Hz PWM
- Stabilità della temperatura colore ±100K nel tempo di funzionamento
- Classe di protezione IP54 per riprese in esterni
Attualità
Con il Creamsource Vortex 2, la tecnologia RGBW raggiunge nuove dimensioni: il pannello da 2x2 piedi eroga 100.000 Lux e dispone di algoritmi di emulazione gel che riproducono fedelmente la luce tungsteno e alogena. La disponibilità di una versione a batteria rende il sistema interessante anche per produzioni mobili.