Codec RAW basato su wavelet di RED Digital Cinema con file .R3D, tre livelli di compressione (28/36/HQ) e regolazione ISO e white balance in postproduzione.
Dettagli Tecnici
REDCODE utilizza una compressione basata su wavelet e memorizza i dati dell'immagine in file .R3D. Le velocità dei dati variano a seconda della risoluzione e del grado di compressione: il RED ONE 4K con compressione 5:1 genera circa 28 MB/s, mentre il WEAPON 8K con la stessa compressione raggiunge i 225 MB/s. Il formato supporta frame rate da 1 a 300 fps (a seconda della fotocamera) e lavora con lo spazio colore RED Color Science (REDWideGamutRGB). Esistono tre varianti principali: REDCODE 28 (qualità più bassa, compressione più alta), REDCODE 36 (standard) e REDCODE HQ (qualità più alta, compressione più bassa).
Storia e Sviluppo
RED Digital Cinema ha introdotto REDCODE nel 2007 con la fotocamera RED ONE, sviluppato dal fondatore dell'azienda Jim Jannard e dal suo team. Nel 2012 è seguito REDCODE RAW 2.0 con compressione migliorata e metadati estesi. La versione 3.0 (2016) ha portato il supporto HDR e un'integrazione ottimizzata del workflow. Nel 2019, REDCODE IPP2 (Image Processing Pipeline 2) ha ampliato la scienza del colore con tonalità della pelle migliorate e spazi colore estesi per display HDR.
Uso Pratico nel Cinema
Peter Jackson ha girato "Lo Hobbit" nel 2012 interamente in REDCODE 5K, David Fincher ha utilizzato la RED EPIC per "Gone Girl" (2014) in REDCODE 6K. Il workflow tipico inizia con la registrazione in alta risoluzione, seguita dalla creazione di proxy per il montaggio e dalla conformazione finale dei file RAW in color grading. REDCODE consente la regolazione successiva di ISO, bilanciamento del bianco e risoluzione senza perdita di qualità. Gli svantaggi includono elevati requisiti di archiviazione e la necessità di hardware potente per la riproduzione in tempo reale.
Confronto e Alternative
A differenza di ProRes o DNxHD, REDCODE è un formato RAW puro senza debayering. Concorrenti come ARRI RAW o Canon Cinema RAW Light utilizzano algoritmi di compressione diversi: ARRI punta su una compressione meno aggressiva, Canon su un'elaborazione ottimizzata per GPU. Blackmagic RAW (2018) offre una flessibilità simile con requisiti hardware inferiori. REDCODE è adatto per produzioni di fascia alta con color grading esteso, mentre i formati compressi sono più pratici per tempi di consegna rapidi o risorse di post-produzione limitate.