Filmlexikon.
Sostieni
Studi sul cinema queer
Teoria

Studi sul cinema queer

Queer Film Studies
Murnau AI illustration
new queer cinema queer theory queersploitation

Analisi filmica che esamina identità non-normative, strutture di desiderio e rappresentazione di genere — decostruzione di codici eteronormativi.

Chi si occupa di Queer Film Studies non si limita a estrapolare omosessualità o figure transgender dai film. Si tratta dell'infrastruttura dello sguardo stesso: come la macchina da presa, il montaggio e la narrazione naturalizzano le aspettative eteronormative e dove queste aspettative si rompono o vengono consapevolmente sabotate.

Sul set o in sala di montaggio, questo si percepisce concretamente: uno sguardo tra due persone, il cui genere o orientamento sessuale mette in discussione la norma, può creare una tensione completamente diversa attraverso il montaggio alternato (Schuss-Gegenschuss) rispetto alla stessa inquadratura in una classicità eterosessuale. Il Queer Film Studies si chiede come la grammatica formale di un film — movimento di macchina, luce, tempismo — strutturi desiderio e identità. Lo sguardo femminile su un corpo maschile è di per sé queer, perché infrange la dominanza maschile del cinema classico? Come funziona il piacere in un film che non pone la matrice eterosessuale come default invisibile?

Non si tratta di chiacchiere accademiche lontane dalla produzione. Quando si gira un film in cui corpi o modi di desiderare queer sono centrali, sono necessari questi strumenti: quale posizione della macchina da presa normalizza, quale rende visibile? Dove si permette l'ambiguità invece dell'univocità? Un classico come Querelle (Fassbinder) lo dimostra praticamente: la regia ornamentale, la luce statuaria, il movimento sovracodificato creano un linguaggio estetico che non riproduce le convenzioni cinematografiche eteronormative, ma le rifiuta. O più moderno: come Carol utilizza lo sguardo femminile come motore della narrazione, non come effetto collaterale.

Il Queer Film Studies si interessa anche alle interpretazioni che svelano sottotesti non-etero: l'omosocialità nei classici film d'azione, la dimensione queer nella costruzione di mondi di fantascienza, lo spostamento di genere nel noir. Si tratta di una visione decostruttiva, non solo di rappresentazione. Non si analizza ciò che viene mostrato, ma come la struttura visiva stessa agisce performativamente e negozia genere, desiderio e norma. In questo modo, ogni film diventa un teatro di lotte ideologiche per la normalizzazione — e ogni decisione produttiva sul set, una decisione etica ed estetica allo stesso tempo.

Continua nel lessico

Termini correlati

Segnala un errore
Dall'ecosistema Filmfarm

Comprendere il linguaggio visivo, preventivare le produzioni, connettere la troupe.

Il lessico fa parte dell'ecosistema Filmfarm — accanto al preventivo (FilmBalance), una rivista di settore (FilmCircus) e il networking della troupe (FilmCall, CrewMesh). Un vocabolario comune per tutta la produzione.

FilmFarm FilmRadarProssimamenteFilmPulseProssimamenteFilmNumbersProssimamenteFilmCapitalProssimamenteFilmLabProssimamenteFilmBalanceProssimamenteFilmCircusProssimamente