Serie di obiettivi Panavision Sphero 65 per pellicola 65mm, lunghezze focali 40–200mm, T/2.8–T/4.0, attacco filtro 95mm. Consente riprese in grande formato senza distorsioni per proiezione in 70mm.
Dettagli Tecnici
Il sistema Sphero 65 comprende focali da 40mm a 200mm, ottimizzate per il formato negativo da 65mm. Gli obiettivi operano con un cerchio di copertura di almeno 70mm di diametro e raggiungono aperture tra T/2.8 e T/4.0. Il design ottico si basa su 8-12 elementi in 6-8 gruppi, con vetri ED speciali che minimizzano le aberrazioni cromatiche. Gli obiettivi pesano tra 2,8 e 6,2 kg e utilizzano un attacco filtro da 95mm.
Esistevano tre varianti principali: lo Sphero 65 standard (1955-1965), il Super Sphero 65 con prestazioni di contrasto migliorate (1965-1972) e l'Ultra Sphero 65 con trattamento multistrato (1972-1978).
Storia & Sviluppo
Panavision sviluppò gli obiettivi Sphero 65 nel 1955 in risposta al nascente formato da 65mm, concepito come alternativa al CinemaScope. La prima applicazione commerciale avvenne nel 1956 con "Il giro del mondo in 80 giorni". Robert Gottschalk, fondatore di Panavision, collaborò con ingegneri Zeiss per massimizzare le prestazioni ottiche.
Nel 1965 seguì la generazione Super Sphero 65 con una risoluzione migliorata di oltre 100 linee per millimetro. L'ultima evoluzione, l'Ultra Sphero 65 (1972), introdusse trattamenti multistrato che ridussero i riflessi dell'85%.
Uso Pratico nel Cinema
Classiche produzioni in 65mm come "Lawrence d'Arabia" (1962), "2001: Odissea nello spazio" (1968) e "Ben-Hur" (1959) utilizzarono obiettivi Sphero 65 per riprese di paesaggi e totali. Gli obiettivi permisero proiezioni in formato 70mm con una risoluzione che solo i moderni sistemi 4K riescono a eguagliare.
Il flusso di lavoro richiedeva cineprese speciali da 65mm come la Panavision Super 70 o le cineprese Todd-AO. Il peso maggiore e il consumo di pellicola di 270 piedi al minuto limitarono l'uso a sequenze selezionate. La profondità di campo a tutta apertura, con una focale di 50mm e una distanza di 3 metri, è di soli 15 cm.
Confronto & Alternative
Lo Sphero 65 si differenzia dai sistemi anamorfici da 65mm per l'immagine non distorta e il rapporto d'aspetto di 2,2:1 rispetto al 2,76:1 dell'Ultra Panavision. Alternative moderne includono gli obiettivi Arri 65mm per l'Alexa 65 o gli obiettivi System 65 di Panavision.
Le cineprese IMAX utilizzano pellicola da 70mm in orizzontale, creando requisiti ottici differenti. Sensori digitali di grande formato come l'Alexa LF approssimano il formato 65mm, ma non raggiungono la risoluzione dei sistemi analogici da 65mm.