Fotocamera Panasonic full-frame con sensore BSI-CMOS 24,2 MP, registrazione 6K, ISO Dual Native 640/4000, oltre 14 stop di gamma dinamica e raffreddamento attivo per riprese illimitate.
Dettagli Tecnici
Il sensore BSI-CMOS (24,2 MP, 35,6 × 23,8 mm) funziona con valori Dual Native ISO di 640 e 4000, raggiungendo una gamma dinamica di oltre 14 stop. La fotocamera registra internamente in 10-bit 4:2:0 H.265 o 8-bit 4:2:0 H.264, esternamente via HDMI 2.0 in 10-bit 4:2:2. I formati video disponibili includono 6K (5952 × 3968), 5,9K (5888 × 3312), C4K (4096 × 2160) e UHD (3840 × 2160). Il corpo in magnesio è resistente a polvere e schizzi, pesa 714g senza obiettivo e dispone di raffreddamento attivo per tempi di registrazione illimitati.
Storia & Sviluppo
Lanciata nell'ottobre 2019 come prima fotocamera L-Mount della serie S al prezzo di 4.000 euro. Ha ricevuto la certificazione Netflix nel dicembre 2019 come prima fotocamera mirrorless full-frame. Gli aggiornamenti firmware hanno introdotto l'uscita ProRes RAW tramite registratore Atomos (2020) e prestazioni autofocus migliorate.
Utilizzo Pratico nel Cinema
Utilizzata in produzioni Netflix come "The Last Dance" (2020). Il materiale 6K offre riserva di ritaglio in post-produzione, il V-Log fornisce 12 stop per il color grading. Workflow: CFexpress per la registrazione interna, registratori esterni per ProRes. Punti deboli: autofocus con movimenti rapidi, autonomia della batteria di 90 minuti in 4K.
Confronto & Alternative
Rispetto alla Canon R5: nessuna surriscaldamento, ma solo 30fps in 4K anziché 120fps. Rispetto alla Sony α7S III: prestazioni inferiori in low-light a partire da ISO 12.800, ma risoluzione più alta. Successore S1H Mark II (2022) con 6K/60fps. Alternativa economica: S5 con qualità d'immagine simile, meno funzionalità professionali.